È stata inaugurata questa mattina, nella Basilica Cattedrale di Catania, la lapide commemorativa che fissa nel marmo lo storico evento dell’esposizione congiunta dei corpi di Sant’Agata e Santa Lucia, avvenuta nel dicembre 2024.
La cerimonia di svelamento è stata presieduta dall’ Arcivescovo di Catania S.E. Mons. Luigi Renna e dal Patriarca di Venezia S.E. Mons. Francesco Moraglia.
L’iscrizione ricorda il pellegrinaggio delle spoglie di Santa Lucia da Venezia a Catania, avvenuto all’alba dell’Anno Giubilare grazie alla benevolenza del Patriarca di Venezia e alla collaborazione tra le diocesi di Catania e Siracusa. Il testo sottolinea il legame di “sorellanza nella fede e nel martirio” che unisce le due Sante, pilastri della cristianità siciliana.
«E’ un momento importante – ha affermato il Patriarca di Venezia – perché ricorda il passaggio di due donne che hanno contribuito a costruire la Chiesa. Si parla tanto dell’elemento femminile: abbiamo una ricchezza nella nostra storia, soprattutto in Sicilia – ricordiamo che qui queste due donne si sono anche incontrate nel momento in cui Lucia è andata a chiedere la forza ad Agata per poterla imitare – perché queste due donne costruiscono una Chiesa che non è solo organizzare, pianificare, ma è quella di testimoniare un amore più grande. E le donne, custodi della vita, quindi dell’amore, sono in grado oggi, soprattutto, di guardare a queste due sorelle maggiori e in un certo senso direi anche madri nella fede, per essere capaci di aiutare la Chiesa a essere testimone dell’essenziale, cioè di Gesù Cristo».
Stasera il Patriarca presiederà la Solenne Messa dell’Ottava della Festa di Sant’Agata.

