“La speranza del dono: scienza, fede e solidarietà per ridare la vista”. Da queste tre strade nasce il dialogo; da questi tre sentieri, percorsi ciascuno secondo il proprio passo, nasce anche la speranza e il dono che ogni anno ridà la vista ad oltre quattromila persone. Se ne parlerà sabato 13 dicembre, alle ore 10, nell’Auditorium del Padiglione Rama, sede di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, che ha invitato la cittadinanza per un momento di incontro e di ascolto insieme al Patriarca Francesco.
«Il dono come luce che genera vita e comunità»: con queste parole il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, interverrà insieme a Silvia Vigna, vicepresidente di Fondazione Banca degli Occhi, e al presidente Diego Ponzin, che nel suo intervento dialogherà sui temi della scienza e della ricerca come valori che portano alla cura. L’incontro, moderato da Stefano Lecca ed Enrico Vidale, si concluderà con l’intervento di Camillo Barbisan, bioeticista e consigliere della Fondazione, che si occupa di promuovere la donazione di tessuti oculari, della lavorazione e dell’invio dei tessuti per trapianto, oltre che di ricerca, promozione e comunicazione sociale.
Nella mattinata, aperta alla città, ai volontari, alle istituzioni e alle tante realtà sanitarie con i loro operatori, ci sarà spazio anche per la testimonianza di chi ha donato e ricevuto una luce speciale. Un segno che si farà simbolico e concreto con la candela di Santa Lucia, che verrà consegnata ai presenti e in particolare ai familiari di quanti negli anni hanno compiuto il gesto della donazione di cornee. L’incontro sarà aperto alla cittadinanza con la possibilità di riservare il posto (041.965.64.43).
