Venerdì 18 settembre torna a Mestre il “Villaggio Acli”. Dopo l’esperienza pilota dello scorso anno, in occasione dell’ottantesimo anniversario di fondazione delle Acli Veneziane, anche quest’anno l’associazione tornerà nel cuore della città per festeggiare il proprio compleanno, condividendo con tutta la comunità le iniziative e progetti.
Dalle 15 alle 18.30 in via Poerio e nel tratto iniziale di piazza Ferretto, fino al Duomo di San Lorenzo, saremo allestiti con una serie di gazebi per presentare le Acli e tutte le realtà ad essa collegate, dai servizi Caf e Patronato ad Enaip passando per FAP Acli, Lega Consumatori, US Acli e Aclicoop.
L’evento sarà arricchito da due ulteriori iniziative. La prima è una raccolta di offerte che sarà destinata alle attività della parrocchia di Ol Moran, la missione del Patriarcato di Venezia in Kenya in cui opera il sacerdote mestrino don Giacomo Basso. La seconda è invece una lettura pubblica e integrale della Magnifica Humanitas, l’enciclica di Papa Leone, organizzata in collaborazione con la Parrocchia di San Lorenzo e che si svolgerà proprio davanti al Duomo. Chi volesse proporsi per far parte del gruppo dei lettori può contattare la segreteria provinciale (tel. 0415314696 – int. 8, e-mail segreteria.venezia@acli.it)
“Siamo lieti – sottolinea il presidente delle Acli Veneziane Pierangelo Molena – di far coincidere il nostro compleanno con il Villaggio Acli. Festeggiare un anniversario significa prima di tutto guardare alle persone e alla comunità con cui, in questi anni, abbiamo condiviso un cammino. E non poteva esserci modo migliore di celebrare questo momento che tornare in piazza, nel cuore della città, per incontrare in modo semplice e aperto i cittadini. Le Acli, infatti, hanno senso quando sono dentro la comunità e al servizio della comunità”.
“Con questo spirito – prosegue Molena – abbiamo voluto inserire nel programma di quest’anno la lettura pubblica della Magnifica Humanitas. Leggere pubblicamente un’enciclica significa riportare le parole della Chiesa dentro uno spazio aperto, accessibile a tutti, trasformandole in un’occasione di ascolto e di riflessione comune. La piazza diventa così anche un luogo in cui fermarsi, ascoltare e interrogarsi sui grandi temi che riguardano la nostra società e il nostro modo di stare insieme”.
Acli in piazza, tra comunità e parole: a Mestre la lettura integrale dell’enciclica
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