La Giunta comunale ha deliberato di destinare più di 43mila euro all’erogazione di contributi a favore delle famiglie con figli minori, sotto forma di rimborso per l’integrazione delle rette di frequenza dei Centri estivi per l’anno 2026. Le risorse sono assegnate dal Ministero per la Famiglia per i Centri estivi diurni e per quelli con funzione educativa e ricreativa. Sulla base delle domande pervenute sarà poi elaborata una graduatoria delle famiglie individuate come possibili beneficiarie. I contributi saranno assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili. Qualora le domande dovessero essere superiori alle risorse stanziate, la graduatoria sarà redatta sulla base del valore della scheda Isee, in ordine crescente. In caso di parità di Isee, sarà data priorità alla famiglia con il minore di età inferiore e, in caso di ulteriore parità, sarà considerato il numero di protocollo della domanda, dando precedenza a quello più basso. Sono inoltre ammissibili a contributo le spese di frequenza sostenute dalle famiglie di minori residenti nel Comune di Mira, anche nel caso in cui i Centri Estivi frequentati siano organizzati al di fuori del territorio comunale.
«Il contributo massimo erogabile – riferisce l’assessore all’Istruzione, Albino Pesce – è di 84 euro a settimana di frequenza, per un periodo massimo di quattro settimane nel corso dell’estate 2026 e, comunque, per una cifra complessiva non superiore a 336 euro per ciascun figlio. Il contributo potrà essere riconosciuto per un numero maggiore a quattro settimane esclusivamente nel caso in cui il costo settimanale della retta sia inferiore a 84 euro. Nei prossimi giorni, sul sito del Comune, saranno disponibili tutte le informazioni e le indicazioni per presentare la richiesta».
