Dopo un intervento di restauro durato sei mesi, il Galeone della Città di Venezia è tornato ufficialmente in acqua. L’imbarcazione, costruita originariamente a metà del Novecento per rappresentare la città nelle competizioni remiere, è stata varata presso il cantiere nautico Casaril di Cannaregio e ha successivamente raggiunto Ca’ Farsetti lungo il Canal Grande.
I lavori, iniziati a settembre 2025, hanno riguardato il ripristino funzionale e conservativo dello scafo e degli apparati decorativi. L’operazione è stata finanziata dal Comune di Venezia in collaborazione con la Fondazione Venetian Heritage Onlus. Nello specifico il ripristino dello scafo in legno è stato eseguito dalla ditta Casaril, mentre il restauro della polena (il Leone alato) e del castello di poppa è stato affidato alla ditta Unisve, specializzata in interventi conservativi sotto la tutela della Soprintendenza.
L’imbarcazione si distingue per la linea affusolata, il fondo piatto e il castello di poppa prominente, elementi tipici della tradizione nautica veneziana. Soprannominato storicamente “Babela”, il galeone è il più antico tra quelli in dotazione alla città ancora operativo.
Il mezzo verrà impiegato per le manifestazioni ufficiali e le competizioni storiche. Il primo appuntamento di rilievo sarà il 71° Palio delle Antiche Repubbliche Marinare a Pisa. Per l’occasione, l’equipaggio sarà composto da 8 elementi (quattro donne e quattro uomini).
Al termine della presentazione, l’imbarcazione è stata trasferita presso la Tesa dell’Arsenale, dove rimarrà custodita in vista dei prossimi impegni istituzionali e sportivi.
