Ora è ufficiale: il Ministero dell’Interno ha approvato l’unificazione delle parrocchie di San Salvador, Santo Stefano, San Zaccaria, San Moisè e San Luca unite in un’unica comunità che porta il nome di Parrocchia di San Salvador e Santo Stefano ed è riconosciuta come un’unica realtà pastorale, amministrativa e giuridica. Lo comunica con una lettera ai parrocchiani il parroco don Roberto Donadoni. «So che per molti di voi questo non è una novità: ne abbiamo parlato insieme nel Consiglio pastorale, con il Cenacolo, con i catechisti, con i volontari e con tanti altri che, con pazienza e dedizione, hanno accompagnato questo percorso« scrive. Ma ora con questo passaggio formale si può «finalmente dire che il lungo cammino è arrivato a compimento».
La chiesa principale della nuova parrocchia sarà la chiesa di Santo Stefano, con il suo patronato dedicato al Beato Carlo Acutis: «Continuerà ad essere il cuore pulsante della nostra vita comunitaria. Le altre chiese, preziose e amate da tutti, rimarranno vive e accoglienti, luoghi di incontro e di preghiera come sempre», spiega don Donadoni illustrando poi i vantaggi di questa scelta: «Una gestione più semplice e trasparente, con un unico bilancio invece dei cinque separati che avevamo finora; una maggiore capacità di organizzare insieme le attività e di prenderci cura dei beni che ci sono stati affidati. Non si tratta solo di un cambiamento burocratico. È un invito a sentirci davvero un’unica famiglia, chiamata a camminare insieme, a sostenerci e a guardare con speranza al futuro. Continuiamo a camminare insieme, con lo stesso spirito di unità che Gesù ha invocato per i suoi discepoli: “Tutti siano una cosa sola”».
