Il Liceo Foscarini e la Scuola Grande di San Marco insieme per avviare le nuove generazioni alle professioni sanitarie. “Un ponte verso la medicina”, è il nuovo progetto di Formazione Scuola Lavoro per gli studenti del triennio in collaborazione con i medici dell’Ospedale Civile di Venezia e la Fondazione Scuola Grande di San Marco della Sanità. Nel corso del progetto gli studenti partecipanti saranno informati sui corsi di laurea in area medica con sede nella struttura ospedaliera veneziana e studieranno tre macro-argomenti prima introdotti dai docenti di Scienze Naturali dell’istituto e poi approfonditi da medici professionisti: istologia, apparato cardiovascolare e apparato respiratorio. A completare il programma alcune attività laboratoriali: «Grazie all’ospitalità che ci è stata offerta, i ragazzi potranno vedere da vicino le apparecchiature per gli esami radiodiagnostici e la strumentazione medica presente in una idroambulanza» spiega la prof.ssa Antonella Calebiro, collaboratrice della dirigente e referente del progetto assieme alla prof.ssa Eugenia Iovane.
«Questo percorso – spiega la prof.ssa Alessandra Artusi, Rettrice dell’istituto – nasce con l’obiettivo di favorire l’avvicinamento e, speriamo, l’iscrizione degli studenti alla Facoltà di Medicina o ai corsi dell’area medico-sanitaria ed è stato proposto a partire da un dato che abbiamo osservato, vale a dire che molti dei nostri diplomati scelgono per il proprio futuro di iscriversi a questi corsi di laurea». Quest’anno potranno partecipare al progetto 30 studenti, selezionati con una graduatoria di merito in base alla media scolastica e al voto in comportamento: «Puntiamo sui nostri migliori giovani per educare al rispetto della vita, nostra e degli altri. Chi meglio dei medici conosce i meccanismi della vita e si impegna per preservarla e curarla? Speriamo che questo percorso, partito con un progetto di Formazione Scuola Lavoro, possa diventare tra qualche anno una vera e propria curvatura. Al momento la curvatura biomedica può essere applicata solo ai licei scientifici, ma – prosegue la rettrice – ho già informato la dott.ssa Carmela Palumbo (Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito) sulla richiesta di estendere questa opzione anche ai licei classici. Riteniamo, infatti, che una formazione umanistica e classica, abbinata allo studio delle materie scientifiche, sia un’ottima base per gli studi medici». (C.P.)
