Anche quest’anno, in via Garibaldi a Castello, sono esposte le opere realizzate da “Un filo che unisce“ con le mattonelle all’uncinetto: oltre alla Natività e all’albero di Natale, questa volta ci sono anche due nuove stelle.
L’associazione ripropone poi la “casetta” che ospita il mercatino di beneficenza dal 7 al 24 dicembre, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30. Sono acquistabili addobbi, piccoli monili, oggettistica, borse e cuscini. «Il gruppo ha incluso anche delle persone abili nella lavorazione con l’ago – spiega Ornella Bottion, referente dell’associazione -. I loro lavori, sempre realizzati a mano, affiancheranno la produzione all’uncinetto». Il ricavato del mercatino sarà devoluto a due progetti: “Fody“ e “Ci siamo anche noi”.
La prima è una società benefit toscana che, dal 2020, è attiva nel riutilizzare scarti tessili per la creazione di coperte salvavita per persone e animali; nella fabbricazione impiega anche personale con disabilità intellettiva. La seconda è invece una cooperativa di Cavallino-Treporti che, dal 2002, si impegna a fornire servizi specifici per persone con disabilità intellettiva, con l’obiettivo di favorirne la crescita e l’autonomia in base alle potenzialità.
«Scegliamo di sostenere realtà che ci vengono segnalate man mano dalle nostre socie – dichiara Bottion – e, quando possibile, spaziamo per poter sostenere diversi progetti. Tuttavia preferiamo non dedicarci contemporaneamente a un numero eccessivo di progetti, in maniera tale che il ricavato non si disperda, ma possa, anzi, fornire un contributo significativo proprio per le realtà scelte».
Camilla Pustetto
