Il giornale “Ponti”, scritto direttamente dai detenuti del carcere maschile di Santa Maria Maggiore a Venezia sotto la guida di un giornalista professionista, si appresta a varcare le soglie della Giudecca: dal prossimo numero, infatti, lo spazio di espressione sarà esteso anche alle ristrette del carcere femminile.
Questa evoluzione arriva in un momento speciale. Il 5 marzo, l’associazione di volontariato penitenziario “Il granello di senape” celebra il suo 30° anniversario. Nata a Venezia nel 1996, l’organizzazione opera con una convinzione ferma: nessuno deve essere lasciato solo durante l’esecuzione della pena. In tre decenni di attività, l’associazione – si sottolinea in un comunicato – ha trasformato il concetto di “recupero” in azioni concrete, promuovendo percorsi di reinserimento che gettano un ponte tra il carcere e la società civile.
