In un contesto sociale sempre più secolarizzato e scristianizzato, che cosa significa testimoniare il Vangelo nel lavoro, a scuola, in famiglia e nei rapporti sociali (reali e virtuali) che la vita presenta? ha ancora senso oggi parlare di vivere alla ricerca della santità?
Per cercare una risposta a queste domande, verrà a Venezia Costanza Miriano, nota scrittrice, giornalista Rai e blogger, per una serata di riflessione e testimonianza dal titolo emblematico: “Vivere il Vangelo nella vita quotidiana: lottando controcorrente per diventare santi”. L’appuntamento è alla chiesa degli Scalzi, a Venezia (presso la Stazione ferroviaria) giovedì 1° ottobre alle ore 20,30.

Il tema dell’incontro vuole essere uno stimolo per chi cerca un rinnovato slancio nel proprio cammino spirituale di conversione e di impegno. Oggi non si sceglie più di essere cristiani per abitudine sociale o per appartenenza culturale, ma per una libera e consapevole adesione del cuore. Chi accoglie questa chiamata sa di essere inviato come seme di speranza nel mondo, consapevole che vivere la fedeltà al Vangelo richiede spesso di imparare a nuotare controcorrente.
Costanza Miriano, con il suo stile ironico, schietto e profondamente radicato nella dottrina e nell’esperienza personale di sposa e madre di quattro figli, racconterà come si possa riscoprire la bellezza e la fecondità della prospettiva cristiana della vita, come in ogni momento della giornata le piccole o grandi scelte compiute faticosamente secondo il Vangelo, possono dare senso e sapore alla vita, ma soprattutto portare frutti abbondanti di conversione e di salvezza tra le persone che incontriamo.
In un ambiente nel quale il cristianesimo non costituisce più un riferimento condiviso, chi desidera interrogarsi sul senso delle proprie scelte, potrà confrontarsi con la proposta di una vita cristiana vissuta appassionatamente, affrontando le difficoltà e le fatiche di ogni giorno, dal lavoro allo studio, dalla gestione della casa alla cura dei figli, come continue occasioni di santità.
