Giovanna Ganeo e Leonardo Moretti raggiungono i 20 anni di gestione dell’edicola di Sant’Elena. La coppia veneziana taglia quest’anno un importante traguardo che acquisisce ancora maggiore significato di fronte alla lenta e continua trasformazione delle edicole del centro storico: molte negli ultimi decenni sono state chiuse completamente o riallestite come negozi di souvenir; altre sono passate in mano a stranieri, per proprietà o gestione. Le edicole ancora gestite da veneziani sono ormai meno di una decina, tra le quali una è proprio quella di Sant’Elena.
«L’orario di lavoro – racconta Leonardo Moretti – parte alle 5:45, ora di arrivo dei quotidiani, e termina tra le 17:30 e le 18». Pur con la divisione in turni, si tratta di orari impegnativi ed è anche per questa ragione che molti, di fronte alle crescenti difficoltà del settore, preferiscono chiudere l’attività o cedere la proprietà.
L’edicola di Sant’Elena, invece, resisiste e nel tempo ha cambiato volto per far fronte alle nuove esigenze dei clienti. Ora non è più solo “chiosco dei giornali”, ma propone anche caramelle, bibite, alcuni giochi per bambini, biglietti per i mezzi Actv: «Inevitabilmente – spiega Moretti – in questi anni i gusti dei clienti sono cambiati, anche perché è cambiata l’età media, ma tra le maggiori difficoltà senza dubbio c’è il drastico calo delle vendite di giornali e periodici. Per pareggiare le perdite un po’ alla volta abbiamo dovuto aggiungere nell’offerta articoli diversi dall’editoria e altri servizi». Il cartaceo, infatti, sembra non attirare molto le nuove generazioni, abituate al web e ai nuovi canali di comunicazione digitale: «I nostri clienti sono perlopiù residenti e molti di questi sono anziani – continua Moretti – perché ormai i giovani comprano tutto su Internet». Per stare al passo con i tempi i due proprietari hanno creato anche una pagina Facebook in cui aggiornare i clienti su orari e altre notizie. Da diversi anni, inoltre, l’edicola è diventata punto di ritiro dei pacchi Amazon. Spicca poi l’offerta di un servizio che sa di antico, quello dell’arrotino: chi ha bisogno di affilare i coltelli di casa può rivolgersi qui all’edicola.
L’attività di Giovanna e Leonardo è così diventata più di un semplice punto vendita. Grazie alla loro disponibilità e alla loro presenza costante nell’isola, un po’ alla volta l’edicola si è trasformata anche in un punto fermo per la comunità santelenina: «Accogliamo – afferma Moretti – le confidenze di persone sole che non hanno nessun altro con cui parlare». E aggiunge: «Aneddoti accaduti in questi 20 anni ce ne sarebbero a migliaia. Vista l’età media della clientela, siamo diventati un punto di riferimento per riparazione di telefonini, gestione delle pratiche burocratiche al computer e invio mail». Tra i tanti servizi l’edicola offre anche un luogo in cui conservare eventuali oggetti smarriti, in attesa che vengano recuperati dai rispettivi proprietari.
Camilla Pustetto
