Un sabato sera di gioco insieme lasciando il cellulare in carica all’ingresso del teatro.
Questa la proposta che partirà sabato 24 ottobre al Patronato dei Frari per giovanissimi e giovani dai 14 anni in su.
Le “Serate Tech Free”, questo il titolo dell’iniziativa, hanno il duplice obiettivo di offrire un luogo per stare insieme senza la mediazione della tecnologia e un’occasione di svago alternativa al giro per locali, che sembra l’unica attività oggi offerta in città ai nostri ragazzi.
In queste serate agli adolescenti verrà proposto di entrare in teatro dopo aver depositato il proprio smartphone nella segreteria del Patronato, scegliendo se metterlo nella stazione di ricarica o in un box apposito. Una volta lasciato il cellulare al “guardaroba”, i ragazzi potranno fare ingresso in teatro, dove troveranno ping-pong, calcetti, tavoli per sfidarsi a scacchi, a carte o ancora in giochi di ruolo o di società.
Al centro del tempo trascorso insieme torna la relazione e l’incontro con l’altro attraverso il gioco, lo sport, la chiacchiera e qualche snack.
Per quest’anno i Frari hanno messo a calendario 4 serate, con ingresso dalle 19: sabato 24 ottobre e 28 novembre in autunno, sabato 3 aprile e 8 maggio in primavera. Se l’iniziativa incontrerà l’interesse dei giovani si valuterà se aggiungere date.
Un percorso di riflessione per genitori e adolescenti. Accanto a questa proposta dedicata ai giovanissimi, la Parrocchia dei Frari offrirà un percorso di riflessione per e tra adulti, in particolare genitori ed educatori degli adolescenti, che si svolgerà il giovedì immediatamente precedente ciascuna serata Tech Free. Il primo appuntamento è per giovedì 22 ottobre alle 18: “Magnifica Intelligenza e Umanità Artificiale” vedrà come ospite Teresa Scantamburlo, già presidente diocesana di Azione Cattolica, oggi docente di IA responsabile e sostenibile all’Università di Trieste. A tema sono le sfide che siamo chiamati ad affrontare e le risorse a nostra disposizione nel momento di grande rivoluzione tecnologica che stiamo vivendo. Come tenere al centro della storia e delle nostre vite la persona e il suo volto? Si tratta di un’occasione di confronto e approfondimento anche a partire da Magnifica Humanitas, l’enciclica che Papa Leone ha dedicato a queste tematiche.
A questo primo incontro aperto a tutti, seguiranno altri tre giovedì dedicati a tematiche legate all’età adolescenziale e destinati principalmente a genitori, docenti ed educatori di giovanissimi. Le date successive sono giovedì 26 novembre (tema: la musica che ascoltano oggi i giovani), e nella primavera 2027 giovedì 1 aprile (tema: la rabbia e il conflitto) e 6 maggio (tema: la fragilità e la salute mentale dei giovani).
Per informazioni: patronatodeifrari@gmail.com.
