«Non mi ricordo di essere vecchia. Non mi sento gli anni che ho. Credo nel destino e nella volontà di Dio»:ad affermarlo è la signora Vittoria Tenderini, che compirà, l’8 agosto, ben 102 anni.
Ospite da 3 anni del Centro Servizi San Giobbe, la signora Vittoria dimostra tutta la sua determinazione ogni giorno: nonostante i suoi problemi alla vista, si relaziona con il personale rispondendo con trasporto e donando piccoli racconti di sé e aneddoti di un mondo che non c’è più.
Ricorda, ad esempio, la curiosità che riguarda se stessa e i suoi fratelli, ritratti nelle foto da bambini sempre con le pellicce bianche. Il motivo? Mamma Regina era di professione pellicciaia e vestiva Vittoria, i suoi due fratelli e la sorella, con la “mongolia”, una pelliccia bianca per bambini piccoli.
Nata a Venezia, diplomata all’istituto magistrale “Tommaseo” e al conservatorio “Benedetto Marcello” in pianoforte, la signora Vittoria ha anche frequentato per due anni la facoltà di Lingue all’Università Ca’ Foscari. Amante della musica, racconta di quando dalle suore “San Giuseppe” imparava a suonare il pianoforte con suor Aloidia la quale, nonostante fosse cieca, batteva il tempo con il piede accorgendosi di ogni nota sbagliata. C’erano anche suor Dolores, suor Beniamina e suor Cristina, insegnanti di altre materie.
Papà Luigi è descritto come un gran tenore che, seppur non cantando per mestiere, si dilettava a farlo in famiglia sulle note del pianoforte suonato proprio da Vittoria. Da questo ricordo la festeggiata intona diverse strofe tra cui “ridi pagliaccio che l’amor tuo è infranto, dimmi perché t’avvelena il cuor”. Ricordi pieni di emozioni; le stesse che, a ben 102 anni, la signora Vittoria dimostra quando nel Centro Servizi San Giobbe si svolge un’attività dal vivo curata dal Servizio delle Attività Educative e condotta da una pianista.
In quell’occasione la donna si attiva tenendo il ritmo musicale e intonando le arie che riaccendono quella passione mai spenta. Dice di amare particolarmente i valzer di Chopin e la Marcia Turca di Mozart.
Vittoria, che con suo marito Carmine ha avuto una famiglia di 5 figli, ad oggi ha anche 4 nipoti e 6 pronipoti, che presto diventeranno 7.
Il prossimo 8 agosto la signora Vittoria sarà festeggiata all’interno del Centro Servizi San Giobbe da parenti e amici che le vogliono bene, in quello che sarà un momento di festa fatto di affetti e condivisione.
