L’assemblea dei soci dell’Ateneo Veneto, riunitasi il 20 aprile presso il Teatro La Fenice, ha eletto Caterina Carpinato come nuova Presidente dell’istituzione per il quadriennio 2026-2029. Carpinato succede ad Antonella Magaraggia, che conclude il suo mandato dopo essere stata la prima donna a guidare l’ente dalla sua fondazione.
Caterina Carpinato, classe 1963, è professoressa ordinaria di Lingua e letteratura neogreca all’Università Ca’ Foscari Venezia, già Vicepresidente dell’Ateneo Veneto (2018–2021) e Prorettrice alla Terza missione dell’Università Ca’ Foscari Venezia (2021-2024).
Insieme alla Presidente Carpinato, è stato nominato il nuovo Comitato di Presidenza:
- Simone Zancani: Vicepresidente
- Alvise Bragadin: Segretario Accademico
- Giovanni Anfodillo: Tesoriere
- Margherita Losacco: Delegata agli Affari Speciali
L’organigramma è completato da sei nuovi Consiglieri (Giovanni Dell’Olivo, Rocco Fiano, Nadia Maria Filippini, Mario Infelise, Alessandro Marzo Magno, Ida Zilio Grandi) e dal collegio dei Revisori dei Conti (Silvio Chiari, Alessandro Danesin, Renato Murer, Giorgio Cichellero Fracca).
Il programma di Caterina Carpinato per il prossimo quadriennio punta a consolidare l’istituto come “agorà cittadina”, uno spazio dinamico di confronto capace di interpretare le sfide contemporanee pur restando radicato nella tradizione. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento delle collaborazioni con istituzioni internazionali e la promozione di progetti formativi accessibili a un pubblico sempre più vasto.
L’Ateneo Veneto è la più antica istituzione culturale in attività a Venezia. Fondato il 12 gennaio 1812 con decreto napoleonico, ha sede nell’ex Scuola di San Fantin (storicamente nota come “Scuola dei Picai”). La sua missione storica è l’impulso e la divulgazione delle scienze, delle lettere e delle arti in ogni loro manifestazione, ponendosi come punto di riferimento intellettuale per la città e il territorio nazionale.
