Lunedì 23 marzo, l’Università Ca’ Foscari Venezia ha reso operativa la nuova sede del Magazzino 4, situata nell’area portuale di San Basilio. L’edificio, un ex magazzino industriale denominato “Visconti” risalente alla fine del XIX secolo, è stato concesso in uso all’Ateneo dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. L’intervento di recupero ha generato una capacità di 1.254 posti aula.
I lavori iniziati a maggio 2023 si sono conclusi a dicembre 2025. L’operazione ha interessato una superficie netta di oltre 4.000 metri quadrati, con un impegno finanziario complessivo superiore ai 16 milioni di euro.
La struttura è articolata su quattro livelli con destinazioni d’uso specifiche:
- Piano terra:ospita aule didattiche, una zona per le associazioni studentesche, un servizio di bar-ristorazione e un’area per eventi. È presente un distributore di dispositivi igienici in cotone 100% compostabili.
- Primo e secondo piano:i due livelli intermedi sono destinati prevalentemente alla didattica frontale.
- Terzo piano:area dedicata a workshop, attività seminariali e studio di gruppo.
All’interno del complesso è stata intitolata l’Aula 2N al professor Gianni Toniolo (1942-2022).
È stata inoltre allestita un’aula specifica al secondo piano per la formazione del personale tecnico-amministrativo, dotata di sei tavoli mobili per lavori di gruppo e monitor a muro indipendenti per la didattica ibrida.
Il comparto tecnologico è stato finanziato con oltre 700.000 euro derivanti dal Pnrr (progetto Efc – Educating Future Citizens). Le dotazioni includono:17 banchi elevabili su ruote per persone con mobilità ridotta e tavoli ad altezza regolabile in sala informatica, oltre 1.000 banchi fissi ergonomici e arredi mobili (tavoli ribaltabili e sedie impilabili) per la riconfigurazione degli spazi e cablaggio elettrico e dati integrato in ogni postazione e cattedra.
Il manufatto conserva i tratti tipici dell’edilizia portuale ottocentesca, come i ballatoi esterni in calcestruzzo armato e la divisione in blocchi (nord e sud) collegati da uno scalone centrale a doppia rampa. Gli interventi per il contenimento energetico comprendono: impianti in pompa di calore con sistema di gestione e controllo remoto, illuminazione integrale con tecnologia led e infissi dotati di vetrocamera e telai a taglio termico.
