Dal 15 al 18 aprile torna a Venezia e nelle isole la manifestazione Atelier Aperti, l’iniziativa dedicata alla valorizzazione della produzione artigianale e degli studi creativi giunta alla sua decima edizione. Il programma di quest’anno prevede 115 appuntamenti distribuiti in 55 sedi diverse, tra cui laboratori e atelier che apriranno le porte al pubblico per mostrare i processi produttivi attraverso convegni, mostre e itinerari dedicati.
Tra i luoghi coinvolti figura Casa Michelotto Pastor, progettata dagli architetti Valeriano Pastor e Michelina Michelotto, oggi sede dell’omonima associazione. L’edizione 2026 documenta inoltre l’apertura di nuovi centri creativi come lo Studio Scarì, situato negli spazi della storica Falegnameria Capovilla, visitabile sabato 18 aprile.
Il settore dell’artigianato si estende con nuove realtà nell’area della Giudecca, dove operano laboratori focalizzati sulla cesteria con Mo’s Trocitos, sul vetro riciclabile di Murania e sulla lavorazione del plexiglass riciclato di MiGa Design. Complessivamente, il percorso comprende venticinque tappe tra boutique di moda, gioielleria e accessori. La mappa degli eventi segnala infine il consolidamento di distretti produttivi specifici come lo Spazio CO-Making alla Giudecca e il polo degli Studi Aperti nel sestiere di Castello.
