A remi per la pace. Gli scout dell’Agesci di Venezia e Mestre promuovono un corteo acqueo per portare a tutti un messaggio di pace. Sarà un corteo silenzioso, per ribadire il valore dell’ascolto e della disponibilità a comprendersi, aperto a chiunque voglia partecipare.
L’appuntamento è per sabato 29 davanti alla basilica della Salute: il corteo partirà alle 17.40 percorrendo tutto il Canal Grande, con arrivo in Pescheria, a Rialto. Ma bambini e ragazzi si troveranno già dalle 15.30 sul sagrato, per partecipare ad alcuni laboratori dedicati proprio al tema posto al centro dell’iniziativa.
Si tratta di un evento corale, che riunisce i vari gruppi della città d’acqua e della terraferma dell’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani. L’invito parte da due Zone dell’Agesci: quella di Venezia (centro storico e isole), guidata da Carlotta Biscontin, Fulvio Landillo e don Steven Ruzza, e quella della Zona di Mestre, coordinata da Rossana Salata, Augusto De Leo e don Lorenzo Lazzari.
«Abbiamo deciso di realizzare l’idea di un gruppo di cittadini che ci ha proposto di dar vita insieme ad un corteo di barche, pensando alla pace universale», spiegano gli organizzatori. «Invitiamo quindi a vivere un’esperienza comunitaria dedicata alla consapevolezza che la pace è la modalità più vantaggiosa di convivenza tra i popoli, più ordinata e più armoniosa. L’unica possibilità affinché le nuove generazioni possano progettare e realizzare il proprio futuro. Perché la pace sia realtà, dobbiamo tutti comprendere il valore del dialogo, del rispetto, della compassione, della giustizia e della cura del bene comune. Vogliamo che la pace sia una necessità, non una speranza. Partiamo da noi, semplici cittadini, consapevoli che essa si costruisce attraverso i nostri gesti, l’accettazione del dialogo, il rispetto dell’altro. Sosteniamo le relazioni volenterose, opponiamoci a chi privilegia lo scontro, verbale e culturale, educhiamo alla pace. Noi possiamo fare la differenza. Desideriamo che i nostri governanti e le istituzioni da loro dirette non restino indifferenti e si impegnino concretamente affinché le popolazioni più deboli siano sempre difese; affinché sia sempre trovata una soluzione pacifica e giusta ai dissidi».
Il corteo procederà in silenzio: l’unica bandiera da portare in barca sarà proprio quella della pace e gli unici cartelli previsti saranno quelli realizzati dalle bambine, dai bambini, dalle ragazze e dai ragazzi nel corso dei laboratori, vivendo una attività educativa dedicata alla pace universale proposta dai capi scout.
Per informazioni scrivere a: rzm.zonaveneziaisole@veneto.agesci.it.
Lorenzo Mayer
