E’ giunta a Venezia venerdì 27 e in questi giorni tante persone si stanno recando nella chiesa di San Salvador per una preghiera o per ascoltare le meditazioni dei Frati di Nazareth. Fino al 5 ottobre si trova infatti nella chiesa di San Salvador, a pochi passi da Rialto, una reliquia della Santa Casa di Nazareth: un segnale di pace in un momento storico contrassegnato da tensioni e conflitti in più parti del mondo.
La reliquia è un piccolo frammento in pietra della casa di Maria, che di solito è conservata nella grotta dell’Annunciazione di Nazareth. Ad accompagnarla sono i frati custodi del Santuario della Santa Casa di Nazareth, in una visita che fa parte del pellegrinaggio internazionale “Maria pellegrina di speranza”, che sta attraversando le diocesi del mondo per ravvivare la devozione mariana e sensibilizzare alla complessa situazione della Terra Santa.
Numerosi i momenti di preghiera, adorazione, liturgie, catechesi, veglie previsti in questi giorni. Venerdì scorso è stato il card. Dominique Mamberti, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura apostolica (il cardinale che ha annunciato al mondo l’elezione di Papa Leone XIV), a celebrare la Messa pontificale. I padri francescani minori di Nazareth sono invece coinvolti quotidianamente nella predicazione e nelle meditazioni. «Abbiamo accolto il grido della Terra Santa, sintonizzandoci con una porzione di popolo che in questo momento sta soffrendo», ha spiegato il parroco don Roberto Donadoni che a San Salvador aveva accolto l’anno scorso le reliquie dei pastorelli di Fatima, Francesco e Giacinta Marto, e l’anno prima una delle riproduzioni della Madonna pellegrina di Fatima.
La parrocchia ha dimostrato la propria vicinanza anche con una donazione inviata al Patriarca di Gerusalemme, affinché venga utilizzata per i bisogni più urgenti.
Martedì 30 settembre, alle 17.30, la Messa sarà presieduta da mons. Riccardo Battocchio, vescovo di Vittorio Veneto. Mentre il 2 ottobre, tra gli altri appuntamenti in programma, si terrà la Messa alle 17.30 con esposizione del Santissimo Sacramento fino alle 20.30. A seguire, preghiera di compieta, processione interna e benedizione eucaristica. Venerdì 3 ottobre alle 20.30, la via crucis con venerazione delle reliquie della Passione. La chiusura delle celebrazioni – il 5 ottobre, alle 17 – è affidata al Patriarca Francesco Moraglia.

