Dopo la retrocessione in serie B, il Venezia Football Club riparte dall’allenatore Giovanni Stroppa, voluto da Filippo Antonelli, direttore sportivo e general manager. Un binomio vincente che ha già ottenuto successi e soddisfazioni lavorando insieme a Monza e portando la squadra in serie A, per la prima volta nella storia del club brianzolo. L’obiettivo è quello di provare a ripetersi in laguna.
La squadra in questi giorni si trova a Falcade per il ritiro in altura, ma poche ore prima di salire ai piedi delle Dolomiti il nuovo mister e il ds hanno incontrato il Club Arancioneroverde del Lido.
«Sono felicissimo di essere qui ad allenare il Venezia», ha detto mister Stroppa. «Quello che vogliamo ottenere lo sappiamo. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare sul campo. Dovremo cercare di interpretare un tipo di calcio che sia dominante. Grazie al Lido per questa bellissima accoglienza e grazie al direttore Filippo Antonelli per avermi scelto. Nel calcio – ha continuato Stroppa parlando davanti ai tifosi – tutti vogliono vincere, non sempre è possibile ma lavoro e sudore restano un dato incontrovertibile. Sappiamo però che nessuno ci regalerà niente».
Presente all’incontro anche lo staff tecnico di Stroppa e tra questi i tifosi lagunari ritrovano anche una vecchia conoscenza: il vice allenatore Andrea Guerra che ad inizio anni 2000, da calciatore, ha vestito i colori del Venezia.
La delegazione è stata accolta da Gino Luigi Puntar, presidente del club lidense e da tutto il direttivo. Il socio poeta Bruno Visentin ha voluto dedicare al suo Antonelli-Stroppa la tradizionale poesia, stavolta in prosa, bene augurante. L’assessore comunale Michele Zuin ha donato a mister Stroppa il gagliardetto della città poi è seguito l’incitamento caloroso del delegato alle isole Alessandro Scarpa Marta. Antonelli ha spiegato alla platea le motivazioni che lo hanno guidato alla scelta di Stroppa. «Ho voluto Giovanni qui – ha detto – perché è anzitutto un vincente. Un uomo di valore capace di portare valore nel gruppo e tutti quei sentimenti che contraddistinguono questo nostro club, di cui abbiamo sempre parlato. Questo a prescindere dalla categoria. Con lui possiamo portare avanti il nostro progetto. Personalmente sono molto legato a lui e al suo staff perché ho già avuto la fortuna di lavorare con loro e anche di vincere assieme. Vogliamo riprovarci con tutti voi».
Sono seguiti il brindisi, con strette di mano e foto con i tifosi. Il Club Arancioneroverde del Lido, presieduto da Gino Luigi Puntar, ha l’obiettivo ambizioso quest’anno di raggiungere quota 100 iscritti. Nel direttivo, presieduto da Puntar, ci sono il vicepresidente Franco Zuin, tesoriere Claudio Scandolo, consiglieri Angelo Ghezzo, Lucio Bortolotto, Silvano Visintin, Carlo Di Bin, Gianluca Pellegrini e Gianluca Sabbadini.
Lorenzo Mayer
