La classe quarta della scuola primaria di Gambarare (Mira) ha avviato un progetto tecnico-didattico focalizzato sull’Oasi di Noale, un’ex cava di argilla riqualificata dal Consorzio di bonifica Acque Risorgive. L’obiettivo del percorso è lo studio di soluzioni per ottimizzare l’accoglienza dei visitatori nel rispetto dell’ecosistema locale.
L’Oasi di Noale non è solo un sito paesaggistico, ma svolge funzioni idrauliche e ambientali specifiche:
- Fitodepurazione: disinquinamento naturale delle acque tramite piante come la cannuccia di palude (Phragmites australis).
- Difesa idraulica: gestione delle acque meteoriche e protezione del territorio.
- Biodiversità: creazione di un habitat protetto per uccelli e anfibi.
Il programma, inserito nell’iniziativa regionale “Luoghi d’acqua, territori da vivere” in collaborazione con Anbi Veneto, si articola in tre momenti principali:
• Formazione in aula: Lezioni tenute dai tecnici del Consorzio sui temi della biodiversità e della gestione degli impianti ambientali.
• Laboratorio di progettazione: Gli alunni sono impegnati nell’ideazione di soluzioni pratiche per migliorare la segnaletica e i percorsi di visita, minimizzando l’impatto acustico e ambientale per la fauna residente.
• Presentazione dei progetti: Il prossimo 22 maggio si terrà una visita guidata sul campo, durante la quale gli studenti illustreranno gli elaborati tecnici prodotti.
L’attività rientra nel protocollo d’intesa triennale sottoscritto tra ANBI Veneto, l’Ufficio Scolastico Regionale e la Regione del Veneto per la promozione della cultura della bonifica e della tutela del territorio nelle scuole primarie e secondarie.
