Gli intrattenimenti musicali a supporto dei locali pubblici potranno essere svolti per un numero massimo di 12 eventi all’anno, della durata massima di 6 giorni per evento con una frequenza di 3 giorni alla settimana purché rispettino i 65 decibel e cessino alle ore 23.30 nei giorni feriali e 24.00 nei giorni prefestivi e festivi.
È una delle regole introdotte nel documento di aggiornamento e integrazione del Piano acustico del Comune di Mira.
Il Piano suddivide il territorio in zone omogenee dal punto di vista acustico secondo la destinazione d’uso e le preesistenti condizioni di rumore; sei classi di zonizzazione che vanno dalla prima zona, area particolarmente protetta (scuole, parchi, aree sensibili) alla sesta classe di esclusivo uso industriale priva di insediamenti abitativi.
“Sono state individuate 25 aree da utilizzare per eventi in tutto il territorio comunale” spiega l’assessora al Commercio e Attività Produttive Oriana Gerardi.
“La novità che caratterizza questo Piano – continua l’assessora Gerardi – è l’inserimento del Regolamento per la disciplina delle attività rumorose all’interno del quale vengono riportati i valori limite di emissione e nel loro insieme i valori di limite assoluti di immissione previsti dalla normativa vigente; vengono inoltre individuate delle manifestazioni temporanee per le quali è consentito lo svolgimento senza dover richiedere specifiche autorizzazioni purché rispettino i limiti e le fasce orarie”.
“Nel caso di eventi ed attività che superano i limiti previsti dal Piano – precisa l’assessora Oriana Gerardi – dovranno essere autorizzati previa presentazione del Piano Acustico”.
Il Piano acustico nella sua interezza verrà depositato e messo a disposizione del pubblico per 30 giorni, decorsi i quali chiunque potrà formulare osservazioni entro i successivi 30 giorni.
