Una folta comitiva di 97 persone è partita da Oriago nel pomeriggio di domenica 18 gennaio con il parroco don Cristiano, suor Maria e suor Bibiana per visitare il Presepe artistico di Valdobbiadene allestito all’interno di Villa dei Cedri, la storica dimora oggi di proprietà comunale ma a lungo appartenuta a quella famiglia Piva che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia economica e sociale della zona grazie alla produzione della seta nell’Otto-Novecento.
Il Presepe, giunto alla XV edizione e aperto al pubblico fino al prossimo 2 febbraio, occupa complessivamente una superficie di oltre 300 metri quadrati e si sviluppa lungo un percorso immerso nel buio nel quale spiccano con la loro colorata e mutevole luminosità numerose e ampie scene, alcune delle quali caratterizzate dalla presenza di angeli. Il tema di quest’anno, infatti, è “Abbiamo bisogno di angeli”, un chiaro invito alla pace e alla fratellanza fra gli uomini. Una delle scene, originale e inattesa, è uno splendido scorcio della Costiera Amalfitana, omaggio alle radici del prof. Maurizio Ruggiero, fin dagli inizi promotore e curatore di quest’opera imponente. Curioso il monumento che dal 2014 spicca in un angolo del parco di Villa dei Cedri: la “Brìtola gigante”, una gigantesca riproduzione del tipico coltello a lama ricurva dei contadini del passato. La piacevole uscita si è conclusa con una ricca merenda per tutti i partecipanti, preparata in alcuni spazi della villa dai volontari della Collaborazione pastorale di Oriago, e da una passeggiata tra le prime ombre della sera nel centro cittadino, fra il duomo e gli eleganti palazzi che contornano la piazza.
Elda Gasparini
