Festa alla Scuola dei Battuti di Mestre: compie 100 anni Norma Emorano. Nata il 28 febbraio 1926, Norma è figlia di una famiglia umile: il padre era aiuto fabbro e la madre sarta. Le difficoltà economiche erano tali che una ricca famiglia veneziana ne propose l’adozione, ma la madre rifiutò fermamente. Cresciuta aiutando in casa i fratelli e i nipoti della sorella Roma (venuta a mancare un mese prima dei cent’anni), Norma seguì le orme della madre, diventando una brava sarta. Aveva solo 14 anni quando l’Italia entrò nella Seconda Guerra Mondiale; di quegli anni non dimentica il razionamento del cibo, l’allarme delle sirene e il drammatico bombardamento di Porto Marghera del 21 marzo 1945, fino alla gioia della Liberazione.
Nel 1951 sposò il suo unico grande amore, Gino Simionato, con il quale ebbe i primi tre figli: Marisa, Giorgio e Adriana. Nel 1957, un grave incidente rese il marito invalido. Norma si dedicò alle cure di Gino per tutta la vita e, nonostante le difficoltà, la famiglia crebbe ulteriormente con l’arrivo di Sonia e Ketty.
Oggi, con il suo carattere fiero e a tratti battagliero, Norma è circondata dall’affetto di 9 nipoti e 8 pronipoti. Frequenta ancora con entusiasmo il centro diurno di via Spalti a Mestre e non rinuncia alle sue abitudini: lo shopping del sabato e la Santa Messa della domenica. Pur preferendo i tempi passati a quelli moderni, la sua energia resta un esempio per tutta la comunità
