Domani in piazza anamnesi, misurazione dei parametri vitali, della glicemia, del colesterolo, della pressione arteriosa, della circonferenza del collo e dell’addome. E poi indicazioni terapeutiche, valutazioni cliniche e consigli di prevenzione a tutti i mestrini che questo sabato decideranno farsi visitare in piazza Ferretto da una decina di specialisti e altrettanti infermieri della Medicina interna dell’Angelo, primario compreso. Con loro anche un medico della prevenzione e operatori sanitari delle Medicine interne di altri ospedali del Veneto, in occasione della terza Giornata nazionale della prevenzione promossa da Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti (Fadoi) e Associazione nazionale degli infermieri di medicina ospedaliera (Anìmo).
L’équipe di medici e infermieri della Medicina interna lavorerà alla giornata di screening e consulenze gratuite dalle ore 10 alle ore 17 nella principale piazza mestrina, in una postazione dedicata davanti all’ex cinema Excelsior. I cittadini potranno presentarsi in qualsiasi momento e senza prenotazione. I professionisti valuteranno il loro stato di salute generale, concentrandosi su eventuali rischi di patologie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, dislipidemia, diabete mellito, obesità, bronchite cronica ostruttiva, infezioni, malattie renali.
“Sono le patologie croniche più diffuse nella popolazione e sono spesso prevenibili quando si adottano corretti stili di vita, una dieta adeguata, dei controlli periodici e le vaccinazioni anche in età adulta – spiega Fabio Presotto, direttore della Medicina interna, del Dipartimento di Medicina e oncoematologia con attività d’urgenza dell’Angelo e presidente regionale di Fadoi -. L’obiettivo di questa giornata è quello di avvicinarsi alla cittadinanza e di far conoscere le attività di prevenzione in un contesto diverso dai luoghi istituzionali di cura. Lo facciamo cercando di portare la prevenzione tra le persone, far capire l’importanza di prendersi cura della propria salute prima che le malattie insorgano, coinvolgendo chi cammina nella nostra città”. Un compito destinato non a caso ai professionisti di questa particolare specialità, definiti anche ‘medici della complessità’, “poiché la Medicina interna guarda la persona nella sua interezza – dice Presotto -. Anche noi ci occupiamo delle malattie dei singoli organi, ma spesso i nostri pazienti presentano più organi colpiti e richiedono un approccio multidisciplinare in grado di cogliere e interpretare le interconnessioni tra le diverse condizioni cliniche”.
Ai cittadini fragili con patologie croniche questo sabato verranno forniti anche consigli e informazioni sui programmi vaccinali a loro dedicati. E sarà possibile consultare in loco un medico del Servizio di igiene e prevenzione dell’azienda sociosanitaria veneziana per consigli specifici su come prevenire alcune malattie infettive che possono colpire gli adulti, specie con l’avanzare dell’età. Durante la giornata sarà inoltre possibile ricevere indicazioni personalizzate e materiali informativi per adottare comportamenti corretti nella vita quotidiana.
Presente contemporaneamente in altre ventidue piazze italiane, l’evento mestrino è patrocinato anche dal Comune di Venezia – che lo ha inserito nel palinsesto delle ‘Città in Festa’ – dall’Ordine dei Medici della Provincia di Venezia e dall’Ordine delle Professioni infermieristiche. La manifestazione si svolgerà con il supporto logistico di Croce rossa italiana e il contributo del Corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Padova, sede di Mestre, che affiancherà medici e infermieri della Medicina interna.
