Dipinti pieni di colori e di luce: sono le opere che hanno contrassegnato l’esperienza creativa di Daniele Cabianca, artista e animatore culturale scomparso prematuramente lo scorso febbraio.
Sabato 13 e domenica 14 giugno, la Sala Laurentianum di Piazza Ferretto a Mestre ospiterà una mostra retrospettiva dedicata a ripercorrere la vita e la produzione di Cabianca.
L’esposizione presenterà una selezione delle sue opere: dipinti dai colori vivaci e pieni di luce, specchio della sua gioiosa creatività. L’inaugurazione si terrà sabato 13 giugno alle ore 10.30, alla presenza di familiari e amici. L’ingresso è libero, offrendo così a tutti i cittadini la possibilità di avvicinarsi all’universo artistico di Cabianca.
Figura poliedrica, Daniele Cabianca ha attraversato decenni di cultura locale con entusiasmo. Negli anni ’60 e ’70 è stato un protagonista della scena musicale, vivendo in prima persona la stagione d’oro dei “complessi” che animavano le sale da ballo di Mestre e Marghera. La sua passione per il racconto e la comunicazione lo ha poi portato a ricoprire ruoli di primo piano, come quello di Direttore di Radio Venezia e di regista presso Televenezia.
Più recentemente, Cabianca si era dedicato con vigore alla pittura, divenendo un volto noto anche grazie alla sua attività alla guida dell’associazione culturale “La Torre”. Erede dello storico impegno dei “Pittori di Via Palazzo”, Cabianca ha lavorato per anni per portare l’arte tra la gente, organizzando esposizioni e mercatini. Un impegno che, come lui stesso amava dire attraverso la sua arte, continua a vivere: “L’arte non muore mai, vive nei colori che lasciamo al mondo”.
