Martedì 14 ottobre inizierà a prendere forma la nuova edizione di Jesolo Sand Nativity. L’amministrazione ha infatti definito il programma dei lavori propedeutici alla fase di scolpitura, il quale prevede per il 14 ottobre l’avvio dell’installazione della tensostruttura che anche quest’anno ospiterà il presepe di sabbia di Jesolo alle spalle di piazza Brescia.
Concluso il montaggio del grande tendone, inizierà il trasferimento della sabbia al suo interno e la suddivisione in grandi ammassi contenuti in casseformi. Seguirà, dal 20 al 31 ottobre, la fase di compattazione con mezzi meccanici per dare solidità agli accumuli di rena. Il 6 novembre sulla grande area parcheggio antistante il Pala Turismo arriveranno gli scultori, cui sarà affidata la preparazione delle opere e che saranno impegnati fino al 18 novembre. Lo Jesolo Sand Nativity sarà aperto al pubblico dal 29 novembre all’8 febbraio 2026.
Lo Jesolo Sand Nativity 2025, giunto alla sua 23esima edizione, sarà ispirata al “Cantico delle creature”. Quest’anno, infatti, si celebrano gli 800 anni della composizione del testo sacro da parte di San Francesco d’Assisi. L’opera è una lode a Dio e alle sue creature, tra cui il sole, la luna, le stelle ma anche l’acqua, il fuoco e la morte. Il testo introduce e sostiene una visione del mondo basata sull’umiltà, la fratellanza universale e l’armonia tra uomo e natura. Un mondo che l’uomo condivide con tutti gli altri esseri viventi e di cui non è proprietario bensì custode. Ancora oggi è un simbolo della spiritualità francescana e dell’ecologia cristiana. Tutte queste caratteristiche hanno rappresentato fonte d’ispirazione per Papa Francesco al momento della stesura dell’enciclica “Laudato si’”. La mostra trarrà ispirazione dal “Cantico delle creature” e sarà sviluppata con il supporto della comunità monastica del Marango di Caorle.
