Lunedì 16 febbraio 2026, dalle ore 15.00 alle 18.00, il patronato della parrocchia di Eraclea ospiterà la Festa di Carnevale, un evento dedicato alla condivisione e alla comunità. L’iniziativa è curata dall’Associazione Eraclea e l’Allegra Compagnia, insieme al Gruppo Festeggiamenti di Eraclea.
Animazione e divertimento per famiglie
L’evento è rivolto a bambini e genitori e prevede un programma ricco di musica, giochi e intrattenimento. Gli animatori del Grest di Eraclea guideranno i piccoli in maschera attraverso diverse attività e passatempi.
Secondo Alessia De Faveri, tra gli organizzatori della manifestazione: «Sarà un posto e un momento dove lasciare che i bambini si divertano e gli adulti possano stare in compagnia, condividendo del tempo assieme ai loro figli e agli altri genitori, scambiando due chiacchiere con serenità e tranquillità, per allontanarsi dalla vita frenetica e stare insieme».
Il carro mascherato e la lotteria di San Martino
Protagonista del pomeriggio sarà il carro mascherato, realizzato artigianalmente dall’Associazione Eraclea e l’Allegra Compagnia. Per l’occasione sarà allestito un angolo bar con dolci e bevande. Inoltre, nel tardo pomeriggio, si terrà il recupero della lotteria della Festa di San Martino, precedentemente rinviata a causa del maltempo.
L’ispirazione: il film «Coco» e i valori della famiglia
Il carro di quest’anno trae ispirazione dal celebre film Disney-Pixar «Coco». Il tema è stato scelto per i suoi messaggi legati ai valori della famiglia, della solidarietà e del sostegno reciproco. È stato un tema molto caro e sentito dai ragazzi del gruppo festeggiamenti che si sono trovati quasi ogni sera da ottobre per realizzare i personaggi del carro. Tutto è stato realizzato a mano, dalle sagome di ferro dei personaggi ai movimenti dei mastodontici protagonisti, fatti di carta e colla dipinti, progettando delle figure e delle immagini «che restino comunque per i bambini, destinatari principali del Carnevale», sottolinea Alessia. Mentre le donne del gruppo, dal mese di novembre, si sono ritrovate per fare i costumi e provare le coreografie dei balli.
