Da due anni si coltivano i mirtilli e da due anni è aperto l’agriturismo: con queste novità, nate in occasione del centesimo compleanno della Tenuta La Spiga della famiglia Gaggia ad Eraclea, l’azienda ha in questi giorni festeggiato il compleanno numero 102.
La storia della tenuta ha inizio nel 1924, quando il senatore Achille Gaggia acquistò la proprietà nel comune veneziano, allora denominato Grisolera. Oggi la gestione fa capo al pronipote Alessandro Gaggia e l’azienda si estende su una superficie complessiva di 350 ettari. La mappa delle colture comprende 65 ettari di pomodori da industria, 50 ettari di noci di varietà Lara, 50 ettari di mais da seme, 20 ettari di triticale da biomassa, 11 ettari dedicati al Prosecco, mezzo ettaro di carciofi e le piantagioni di mirtilli per il consumo fresco.
Le nocete rappresentano una delle produzioni storiche della tenuta, introdotte nel 1993 in continuità con la tradizione rurale veneta che legava la piantumazione dei noci alla nascita delle figlie dei mezzadri. Nel tempo l’indirizzo agronomico si è ampliato verso la frutticoltura (con varietà Chandler e Pecan) e altre seminative come soia e frumento, oltre a un’area di sei ettari con piante mellifere e ornamentali destinata all’apicoltura per la produzione di miele.
Sul fronte dell’integrazione della filiera e della commercializzazione, la struttura è dotata dal 2016 di un impianto per la lavorazione dei cereali (lavaggio, essiccazione, selezione e confezionamento) e la vendita delle noci a marchio “Cuor Di Noce”. La destinazione dei prodotti segue diversi canali: i pomodori sono conferiti all’industria di trasformazione tramite accordi di filiera sulle quotazioni, i carciofi sono destinati a una linea di produzione di giardiniere, mentre mirtilli e miele vengono commercializzati direttamente nel punto vendita aziendale, aperto 15 anni fa.A completamento dell’attività agricola, l’apertura due anni fa della struttura agrituristica ha risposto al trend di crescita del turismo rurale, intercettando la domanda di visitatori e famiglie residenti o presenti nel litorale.
L’anniversario dei 102 anni si colloca tuttavia in un quadro di settore complesso, come ha ricordato il presidente di Confagricoltura Venezia, Stefano Tromboni, evidenziando le criticità legate ai mutamenti climatici e al carico burocratico che grava sulle imprese agricole.
