Sfida a due per eleggere il nuovo sindaco di Cavallino-Treporti. Il primo nome che i cittadini troveranno nella scheda è quello di Giacomo Lazzarini, 36 anni, laureato in Economia a Ca’ Foscari, sposato, papà di un bimbo, ha maturato esperienze in ambito amministrativo: da sei anni responsabile fiscale nell’ufficio di zona Coldiretti e vicino alla politica locale già dal 2020. A sostenerlo in questa tornata elettorale è lista civica “Cantieri di Comunità” formata da 16 candidati per una squadra costruita con elementi di novità e altri già conosciuti, con un progetto che guarda al rinnovamento e all’esperienza. A seguire c’è la sindaca uscente Roberta Nesto, avvocato di professione, 59 anni, sempre presente nelle cinque passate tornate elettorali, iscritta dal 2021 alla Lega, presidente del G20spiagge e della Conferenza dei sindaci della Costa Veneta. Nesto cercherà di conquistare il suo terzo mandato, in virtù del Decreto legge del 2024 che ha alzato a tre mandati il limite di permanenza del sindaco dei comuni fino a 15mila abitanti. A sostenerla è la sua storica lista “Patto Civico”, formazione civica supportata dai partiti di centrodestra: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e Udc. A Cavallino-Treporti, gli aventi diritto al voto sono 11.056. Si vota domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 allle 15. Seguirà subito lo spoglio delle schede:chi avrà ottenuto il maggior numero di voti diventerà sindaco o sindaca di Cavallino Treporti (non è infatti previsto il ballottaggio trattandosi di Comune sotto i 15mila abitanti).
Giacomo Lazzarini, perché ha deciso di candidarsi? Ritiene che sia necessario un cambiamento?
Dopo 11 anni il cambiamento è più che mai necessario. L’alternanza di governo è un principio sano della democrazia e serve a riportare uno sguardo nuovo sul futuro di Cavallino-Treporti. In questi anni su temi decisivi come abitare, sanità, reddito, qualità della vita e tutela del territorio le risposte sono state troppo deboli rispetto ai bisogni reali delle persone. Noi partiamo da qui: rimettere i cittadini al centro dell’azione amministrativa. Lo facciamo con una lista civica, Cantieri di Comunità, fatta di persone con età, competenze e sensibilità diverse, unite da un obiettivo comune: costruire un Comune più giusto, più vivibile e più vicino a chi lo abita tutto l’anno.
Quali saranno le priorità una volta eletto?
Nei primi 100 giorni vogliamo partire da sette impegni concreti, già sostenibili e con coperture definite. Abbatteremo l’addizionale comunale Irpef con franchigia fino a 35.000 euro; avvieremo la sperimentazione di una navetta circolare ad alta frequenza; attiveremo un servizio strutturato di trasporti sanitari e sociali per anziani e persone non autosufficienti; introdurremo forti agevolazioni per i residenti nella gestione del parcheggio comunale di Punta Sabbioni; istituiremo il bonus nascita; ripristineremo il contributo comunale agli abbonamenti del trasporto pubblico per gli studenti; e faremo partire uno studio dei flussi di traffico su tutto il territorio comunale.
Come affronterà la questione sociale, intesa come sostegno alle famiglie e sanità?
La questione sociale si affronta mettendo insieme famiglie, casa, reddito e sanità. Oggi Cavallino-Treporti perde popolazione non solo per il calo delle nascite, ma perché per molte famiglie è sempre più difficile vivere stabilmente qui. Per questo proponiamo misure per recuperare abitazioni da destinare alla residenzialità e una strategia che punti ad aumentare il reddito medio, anche attraverso una ricettività più qualificata e diversificata. Sul fronte sanitario serve un impegno totale dell’amministrazione: trasporti per i pazienti, servizi ambulatoriali più vicini, una Casa della Comunità davvero funzionante e un riequilibrio del numero dei medici di medicina generale. In lista abbiamo anche competenze preziose che conoscono il territorio e possono aiutare a trasformare i bisogni in soluzioni concrete.
Cosa c’è ancora da fare a livello turistico?
Sul turismo bisogna essere chiari: i nostri imprenditori hanno fatto molto e hanno ancora margini di crescita. Il punto, però, è che questa crescita deve tradursi in benessere diffuso per chi vive qui tutto l’anno. Vogliamo puntare meno sulla rincorsa ai numeri e più sulla qualità dell’offerta, diversificando il turismo e valorizzando meglio biodiversità, laguna, acqua e patrimonio storico. Questo significa attrarre visitatori anche fuori stagione, rafforzare il turismo italiano, creare lavoro più qualificato e con redditi migliori, e ridurre la pressione nei mesi estivi. Il nostro obiettivo è semplice: fare in modo che Cavallino-Treporti resti una grande destinazione turistica, ma diventi ancora di più un luogo dove si vive bene. Perché solo chi abita bene può ospitare bene.
Roberta Nesto, perché si ricandida, dopo 11 anni di amministrazione? Cosa c’è ancora da fare?
In questi undici anni abbiamo lavorato con serietà e continuità, portando avanti gran parte del programma con cui ci eravamo presentati ai cittadini. Ma amministrare una comunità significa anche guardare avanti, perché le esigenze cambiano continuamente, proprio come accade nelle nostre famiglie. Per questo sento il dovere e la responsabilità di continuare questo percorso insieme alla comunità. Se possiamo dire di aver realizzato il 74% del programma, oggi abbiamo davanti un “126%” di nuove sfide, idee e bisogni a cui dare risposta. Cavallino-Treporti è cresciuta nei servizi, nell’attenzione al territorio e nella capacità di fare rete, ma c’è ancora molto da fare su sanità, sociale, scuola e qualità della vita.
Quali saranno le priorità una volta eletta?
Innanzitutto le persone. Il primo tema è la sanità: dobbiamo continuare a lavorare per favorire l’arrivo di nuovi medici e maggiori opportunità sanitarie sul territorio, dando risposte concrete alle famiglie, agli anziani e alle persone più fragili. Un’altra priorità sarà il sociale. Vogliamo rafforzare i servizi dedicati agli anziani, anche attraverso il centro anziani, e continuare a investire nella scuola dell’infanzia e nell’asilo nido, sostenendo concretamente le famiglie.
Come affronterà la questione sociale, intesa come sostegno alle famiglie e sanità?
La questione sociale richiede attenzione concreta e capacità di ascolto. Oggi le famiglie affrontano difficoltà nuove: il costo della vita, i servizi, la cura dei figli e degli anziani, l’accesso alla sanità. Per questo vogliamo continuare a investire nei servizi educativi e nei progetti dedicati alle persone più fragili, creando luoghi di incontro e sostegno per rafforzare il senso di comunità. Sul fronte sanitario continueremo a fare pressione affinché il territorio abbia risposte adeguate. Un Comune, da solo, non può affrontare tutte le difficoltà della sanità, ma può fare rete e portare le esigenze della comunità ai livelli istituzionali superiori. Per questo dal 2018 sostengo con convinzione il riconoscimento di Cavallino-Treporti come città marina e comunità marina, perché territori particolari come il nostro hanno bisogno di maggiori risorse, servizi e strumenti.
Cosa c’è ancora da fare a livello turistico?
Il turismo resta uno dei motori principali del nostro territorio, ma oggi più che mai deve essere accompagnato da servizi, qualità e sostenibilità. Il turismo deve continuare a essere una risorsa per tutti, capace di sostenere infrastrutture e creare opportunità per agricoltura, pesca, commercio e artigianato, contribuendo a migliorare la qualità della vita di chi vive qui tutto l’anno. Il riconoscimento di città marina e comunità marina è centrale anche da questo punto di vista, perché può portare più opportunità, investimenti e strumenti utili a sostenere un territorio che ogni anno accoglie milioni di presenze. Sarà inoltre importante investire nello sport, migliorando le strutture e valorizzandolo come occasione di socialità, crescita e benessere per giovani, famiglie e associazioni. Una comunità che vive bene è anche una comunità che sa accogliere bene. La sfida dei prossimi anni sarà continuare a crescere mantenendo equilibrio, identità e attenzione alle persone.
