È ormai terminato il conto alla rovescia per l’attesa Festa Quinquennale della Madonna dell’Angelo che si celebrerà domenica 14 settembre. La comunità di Caorle attende con trepidazione questo appuntamento che non si celebra da dieci anni a causa dello stop forzato imposto dalla pandemia da Covid nel 2020/21. Non solo: nel 2015, la caorlina Città di Caorle che trasportava la Madonna dovette fermarsi alla foce del Livenza a causa delle condizioni meteomarine non favorevoli e quindi l’ultima vera e propria “processione in mare” della Vergine risale al 20010.
La Festa è stata anticipata nei giorni scorsi dalla “Peregrinatio Mariae” che ha visto l’effige della Madonna dell’Angelo raggiungere tutte le parrocchie della Collaborazione Pastorale di Caorle (e non solo avendo sostato anche San Giorgio di Livenza che fa parte della Diocesi di Vittorio Veneto). «Il Pellegrinaggio della Vergine nelle parrocchie è stata un’occasione di grande fede e devozione che ha toccato i cuori di chi vi ha partecipato – commenta il parroco della Collaborazione Pastorale di Caorle mons. Danilo Barlese –. Ho potuto constatare una partecipazione sentita da parte dei fedeli di tutte le parrocchie ed in alcuni momenti vi è stato anche un notevole afflusso di persone, come successo durante la processione che da Porto Santa Margherita ha accompagnato la statua a Santa Margherita. Abbiamo avuto anche un’occasione di condivisione con sacerdoti e fedeli di altre diocesi, Vittorio Veneto e Concordia Pordenone. Questo viaggio della Madonna ci ricorda la figura di Maria che, anche nei Vangeli, non è mai stata una figura statica avendo sempre accompagnato Gesù e che tutt’oggi ci accompagna alla ricerca del Signore».
Domenica 14 settembre, alle ore 10, sarà celebrata la S. Messa pontificale in Piazza Vescovado presieduta dal Patriarca Francesco Moraglia. Nel pomeriggio, alle 15.30 nel Duomo saranno celebrati i Secondi Vespri ed a seguire, verso le ore 16, partirà la processione via terra dal Duomo al Porto peschereccio, passando per Via Roma e Rio Terrà. Verso le 16.45, la statua comincerà il suo viaggio via acqua a bordo della Caorlina “Città di Caorle” seguita dal corteo dei pescherecci di Caorle; dopo aver percorso il canale e un tratto del fiume Livenza, fino alla foce, il corteo di imbarcazioni, raggiungerà via mare il Santuario della Madonna dell’Angelo verso le ore 18.15. Qui il Patriarca di Venezia concluderà le celebrazioni con un ultimo momento di preghiera sul sagrato. In serata, alle 21.30, lo spettacolo pirotecnico concluderà la giornata di festa.
Riccardo Coppo
