La pensione può attendere. Claudio Cavasin rimarrà ancora al suo posto, a scrutare il mare dal Faro Rocchetta degli Alberoni al Lido.
Quella appena trascorsa doveva essere l’ultima estate in servizio, invece è sopraggiunta una norma nazionale che proroga a 67 anni l’età pensionabile per i faristi.
D’altro canto questa è una professione ormai a rischio di “estinzione”: in tutta Italia sono rimasti in meno di 100 .
E ora, grazie a questa normativa, il faro degli Alberoni avrà ancora il suo guardiano, mestiere prezioso e ricco di poesia. «Anche questo antico compito è molto cambiato e la tecnologia offre un aiuto importante. La tecnologia è preziosa ma non sostituisce le persone – ricorda Claudio Cavasin – perciò io rimango qui e ne sono fiero e orgoglioso». Una scelta che Claudio ha deciso di fare, nonostante abbia già all’attivo nel curriculum circa 45 anni di apprezzato servizio da parte di tutta la comunità veneziana e non solo. (L.M.)
