Verso l’anniversario dell’arrivo dell’Evangelista a Venezia: 1200 anni di fede e di storia (828-2028). Da ottobre 2027 a febbraio 2029 vi sarà un ciclo di celebrazioni e di iniziative a cura del Patriarcato.
Una nuova Commissione diocesana è stata costituita dal Patriarca Francesco al fine per curare e coordinare le iniziative diocesane per il prossimo anniversario che riguarda il santo patrono di Venezia e del Veneto: nel 2028 ricorreranno i 1200 anni dall’arrivo delle spoglie dell’Evangelista Marco nella città lagunare, un anniversario che riguarda non soltanto la memoria storica, ma anche l’identità e la missione della Chiesa veneziana, richiamando l’urgenza dell’evangelizzazione e della testimonianza della fede. La basilica cattedrale di Venezia, già chiesa ducale, custodisce dall’anno 828 le spoglie mortali dell’Evangelista che ha “inventato” per primo il genere letterario del Vangelo ed è stato anche il primo Martire del continente africano, avendo donato la sua vita ad Alessandria d’Egitto.
Già nella Lettera pastorale del 4 ottobre 2025 “Pax tibi Marce”, il Patriarca Francesco aveva invitato tutta la Diocesi a intraprendere un «percorso verso l’Anno Marciano che si celebrerà nel 2028». Nel decreto di costituzione della Commissione il Patriarca ha voluto sottolineare che il Patriarcato vive «uno speciale legame spirituale e culturale con l’Evangelista e Martire Marco, patrono della comunità ecclesiale e civile». Il Patriarca Francesco ha anche ricordato, nello stesso decreto, che l’arrivo delle spoglie di San Marco «fu l’occasione di una rifondazione spirituale e culturale della Chiesa particolare e dell’identità civile del popolo veneziano che si riconoscono nel Santo Evangelista Marco e nella Basilica omonima che ne conserva il corpo. Il leone alato, effige dell’Evangelista ed emblema della Repubblica Serenissima, è ancor oggi il simbolo in cui si identificano i fedeli della Chiesa particolare e i cittadini veneziani».
Da chi sarà composta la Commissione? Il Patriarca ha nominato presidente mons. Daniele Memo, Vicario episcopale per la Pastorale, il moderatore sarà il prof. Alberto Peratoner, direttore dell’Ufficio per la Pastorale della Cultura e del Turismo nonché docente presso lo Studio Teologico del Seminario Patriarcale e la Facoltà Teologica del Triveneto, segretario don Morris Pasian, Segretario e Cerimoniere patriarcale e direttore della Pastorale giovanile, come segretario aggiunto la dott.ssa Filomena D’Agostino. Ne sono membri anche: don Federico Bertotto, Cancelliere patriarcale e direttore dell’Ufficio per l’Evangelizzazione e la Catechesi, don Francesco Marchesi, direttore dell’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso e parroco di San Pietro Apostolo e San Leopoldo di Favaro Veneto, don Marco Zane direttore del Centro Diocesano Vocazioni e dell’Ufficio Comunicazioni Sociali, Vicerettore del Seminario nonché co-direttore della Pastorale giovanile, e il prof. Francesco Trentini (Università Ca’ Foscari di Venezia e funzionario storico dell’arte con incarico di referente per la Tutela e la Valorizzazione di Villa Pisani presso la Direzione regionale Musei del Veneto).
Quali compiti avrà questa Commissione? Dovrà programmare, coordinare e attuare lo svolgimento di tutte le iniziative celebrative dell’Anno Marciano 2028 che si svolgerà dall’8 ottobre 2027 al 1° febbraio 2029. Sarà dunque un “anno ampio” di celebrazioni e appuntamenti, non solo liturgici.
Si legge nel decreto del Patriarca: «La Commissione curerà le iniziative liturgiche, di annuncio, spirituali, caritative, ecumeniche e culturali per rinnovare alla scuola dell’Evangelista e Martire Marco, nella fede in Gesù Cristo Figlio di Dio la nostra Chiesa particolare secondo le indicazioni che ho offerto nella Lettera pastorale Pax tibi Marce».
La Commissione allargherà poi la collaborazione sviluppando proposte e percorsi per i quali saranno coinvolte le competenze presenti nella Diocesi e anche fuori di essa, dialogando con le principali istituzioni civili, accademiche e culturali. A breve sarà presentato anche il logo ufficiale per le celebrazioni dell’anniversario.
