Quattro ragazzi, un gatto, un viaggio per l’Italia – con tappa finale nella Roma giubilare – e le storie di alcuni santi da scoprire: sono queste le premesse di On the road, il sussidio per le attività del Grest elaborato dalla Pastorale Giovanile diocesana per quest’estate.
Verso il Giubileo, la storia di quattro ragazzi. Ma andiamo con ordine. Tutto inizia diversi mesi fa: «Si è partiti da quanto è emerso dalle esperienze delle parrocchie l’anno scorso» racconta don Riccardo Redigolo, direttore degli Uffici diocesani di Pastorale giovanile e dei ragazzi, presentando il sussidio nel pomeriggio di domenica 6 aprile, a margine di un’intensa e partecipata giornata di formazione per gli animatori tenutasi presso l’Istituto Berna di Mestre (nella foto di apertura, ndr). Ci si è presi «tempo e coraggio, senza fretta, per mettersi nelle condizioni di poter leggere le necessità».
Allo stesso tempo, c’era la volontà di accompagnare e arricchire l’esperienza di partecipazione al Giubileo, «perché non sia un momento unico ed isolato, ma una tappa di un percorso», ha sottolineato Chiara Prosperi, una dei membri dell’équipe della Pastorale Giovanile che si è occupata della ideazione e della realizzazione dei materiali.
Avendo così come punto di partenza le nuove necessità ed esigenze emerse dalle consultazioni e avendo presente l’appuntamento del Giubileo, con l’imperativo «incamminiamoci, muoviamoci assieme verso il comune obiettivo estivo del Giubileo» è nata la storia di Marco, Alvise, Sara, Alice.
Questi quattro ragazzi, annoiati e delusi dalla loro Venezia, che è presa d’assalto da un turismo barbaro e spregiudicato (l’ambientazione è ai giorni nostri), un giorno trovano una mappa misteriosa. Vinti da una sana curiosità, decidono di mettersi in cammino, allargando il gruppo anche a “Gatto Micio”, che presto si scoprirà non solo capace di parola, ma anche di pungente ironia. Iniziando, per l’appunto, da Venezia, visiteranno Torino, Ferrara, Assisi e Roma, alla scoperta dei loro santi: «Un viaggio nel tempo e nello spazio per ritrovare l’arte del camminare senza stancarsi, che può arrivare solo in un modo: sperando nel Signore».
Con Gabry Ponte, Gianni Morandi e molti talenti. Quanto ai materiali, il sussidio comprende la storia e la sceneggiatura (sviluppate in 5 settimane, ma disponibili in versione accorciata, con 10 episodi), inno e balli (nello specifico, due nuove coreografie di canzoni recenti, Tutta l’Italia di Gabry Ponte e Apri tutte le porte di Gianni Morandi, in tema viaggio per il Belpaese e Giubileo), delle proposte di giochi, degli spunti per la preghiera e, infine, le magliette. Tutti i contenuti sono disponibili nell’applicazione della Pastorale Giovanile, PGVE.
In conclusione dell’incontro, ribadito che il prodotto finale è stato frutto di una prospera collaborazione tra molte persone, «un coinvolgimento di talenti», sono stati ringraziati «tutti i giovani che si sono messi a disposizione e a servizio».
Carlo Millino
