«Don Sandro ci dà l’occasione per riscoprire la figliolanza di Dio, per godere della sua paternità nella nostra vita, per scoprire, al termine di questo anno giubilare, Dio come padre».
Lo sottolinea il Patriarca nell’omelia pronunciata durante le esequie di don Sandro Scarpellini (nella foto di apertura). La liturgia è stata celebrata martedì 23 dicembre nella chiesa parrocchiale di San Michele a Quarto d’Altino.
Don Scarpellini, 86 anni, sacerdote da 61 anni, è mancato giovedì 18 dicembre all’ospedale dell’Angelo a Mestre. Inizialmente vicario parrocchiale presso la parrocchia della Bissuola a Mestre, dal luglio del 1964 fino all’agosto del 1967, era poi stato vicario parrocchiale di Santa Maria di Lourdes in via Piave fino al 2003, anche se già dal 2001 aveva preso servizio come cappellano presso la casa di riposo “Ca’ dei Fiori” – “Anni Azzurri” di Quarto d’Altino. Dal 2003 collaboratore delle parrocchie della Collaborazione pastorale Altinate, da pochi mesi si era trasferito nella Casa sacerdotale “Madonna Nicopeia” di Zelarino.
Ha proseguito il Patriarca Francesco: «Don Sandro ha saputo esprimere sempre nel sorriso, nella cordialità, la sua presenza pastorale, che lo ha visto impegnato in incarichi di vicinanza alle persone e in tutti quegli scambi umani che appartengono e fanno parte dell’impegno pastorale dei sacerdoti. Lo ricordiamo, lo vediamo col suo sorriso, con la sua gentilezza, e così lo immaginiamo ora, vicino al Signore per la nostra fede nel Signore crocifisso e risorto, confidando con certezza che il nostro caro don Sandro partecipi già in modo pieno al mistero della morte e della risurrezione per l’eternità».
(Nel prossimo numero di Gente Veneta, in distribuzione da venerdì 2 gennaio, un più ampio servizio)
