“Se il Signore non costruisce la casa” è il titolo dell’Incontro diocesano dei fidanzati che si terrà domenica 1° marzo a partire dalle ore 15.30 nella Basilica Cattedrale di San Marco. Un’incontro che sarà vissuto – è questo l’invito dell’Ufficio per la Pastorale Familiare, come “un’occasione di pellegrinaggio” che vedrà le coppie che si preparano al sacramento del matrimonio partire dalla propria parrocchia e giungere in San Marco, magari dopo aver partecipato alla Santa Messa insieme alla propria comunità.
Oltre alla frase tratta dal Salmo 127, l’immagine scelta per l’assemblea di quest’anno è, spiega il responsabile dell’Ufficio pastorale don Pierpaolo Dal Corso, l’icona biblica della casa costruita sulla roccia, richiamata dal Vangelo di Matteo: «La riflessione verterà infatti sull’importanza per i fidanzati di costruire sul Signore la loro vita insieme. Per farlo occorre mettere il Signore al centro e ascoltarlo attraverso la preghiera. Si pensa spesso che la preghiera significhi rivolgersi al Signore solo nei momenti di difficoltà, quando si ha bisogno di qualcosa. Invece ascoltare il Signore e pregarlo vuol dire affidargli la propria vita, le proprie scelte, il proprio quotidiano».
Nel corso dell’assemblea, che vedrà la partecipazione del Patriarca Francesco, verranno portate le testimonianze di due coppie, che racconteranno il proprio cammino di amore e di preparazione al sacramento cristiano.
E poi vi sarà un momento di ascolto del Signore: «Vi saranno 10-15 minuti di Adorazione eucaristica – spiega don Dal Corso – che abbiamo visto l’anno scorso essere un momento molto apprezzato. Al termine i fidanzati riceveranno un piccolo gadget: un portachiavi con dei mattoncini a richiamare la solidità su cui poggiare le basi della loro vita futura. (S.S.L.)
