Dal 14 al 17 maggio si terrà a Venezia la quarta edizione di “Urbs Scripta”, il primo festival italiano interamente dedicato allo studio e alla valorizzazione dei graffiti storici. La manifestazione, ideata dallo scrittore Alberto Toso Fei e dalla storica Desi Marangon, propone un itinerario tra le testimonianze incise sulle pietre della città e della laguna, coprendo un arco temporale che va dall’XI secolo al secondo dopoguerra.
L’apertura dell’evento è prevista per giovedì 14 maggio alle ore 18 presso Ca’ Flangini, sede della Fondazione di Venezia, con un intervento dello scrittore Tiziano Scarpa intitolato “Le vite che ho letto sui muri”. Il programma si articolerà attraverso visite guidate, laboratori tecnici e attività ludiche, con l’obiettivo di analizzare i segni lasciati nel tempo da persone comuni: navi, cronache, nomi, date e simboli legati al lavoro o alla prigionia.
Tra le principali novità di questa edizione figura un torneo di tria, gioco conosciuto anche come filetto o mulino. Le sfide si svolgeranno utilizzando le scacchiere a quadrati inscritti che si trovano ancora oggi graffite in vari punti della città. Sedici giocatori si misureranno tra giovedì e domenica per recuperare questa antica pratica ludica documentata sulle pietre veneziane.

Il calendario delle attività prevede appuntamenti in luoghi emblematici come Palazzo Ducale, l’Arsenale e la Basilica di San Marco, dove verranno analizzati i graffiti armeni sul colonnato esterno. Al Lazzaretto Nuovo saranno presentati graffiti inediti recentemente restaurati, accompagnati da un laboratorio sulle tecniche pittoriche. Sabato 16 maggio la Fondazione Querini Stampalia ospiterà l’iniziativa “Biblio-graffiti”, uno scaffale tematico con opere dedicate alla materia.
Il festival include percorsi specifici per l’accessibilità, tra cui una visita tattile per ciechi e ipovedenti e una sessione in lingua dei segni per persone sorde, programmata per il pomeriggio del 14 maggio in Piazza San Marco. La giornata conclusiva di domenica 17 maggio vedrà lo svolgimento delle finali del torneo di tria presso la Porta della Carta e una caccia al tesoro cittadina con partenza dalle Procuratie Vecchie.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e richiedono la prenotazione obbligatoria inviando una mail a igraffitidivenezia@gmail.com per garantire il rispetto dei posti limitati. La manifestazione nasce dal lavoro di mappatura condotto dagli ideatori, che in cinque anni di ricerche hanno catalogato oltre 6.000 graffiti nel tessuto urbano veneziano.
