L’Università Ca’ Foscari Venezia dovrà tornare alle urne giovedì 14 maggio dopo che la prima giornata di votazioni per l’elezione del Rettore, svoltasi martedì 12 maggio, si è conclusa senza che nessuno dei cinque candidati raggiungesse la maggioranza assoluta necessaria. La soglia per l’elezione immediata era fissata a 445 voti, ma nessun aspirante alla carica ha ottenuto il numero di preferenze richiesto tra gli aventi diritto, portando così alla cosiddetta fumata nera.
I risultati della prima tornata vedono Marco Sgarbi in testa con 198 voti. Il professore ordinario di Storia della filosofia, 44 anni, ha maturato una carriera come visiting professor in centri europei e ha coordinato numerosi progetti di ricerca competitivi.
Segue Carlo Barbante con 164 preferenze; ordinario di Chimica analitica e Accademico dei Lincei, Barbante è uno specialista di ricostruzioni paleoclimatiche. Giacomo Pasini ha ottenuto 145 voti; attuale direttore del Dipartimento di Economia, ha lavorato in istituzioni come Stanford e Harvard ed è membro del management board di Share, la principale infrastruttura europea di ricerca in scienze sociali.
Filippomaria Pontani si è posizionato con 135 voti; ordinario di Filologia greca e latina e membro del Consiglio di Amministrazione di Ateneo, è un esperto di manoscritti bizantini e collabora con testate giornalistiche nazionali.
Infine, Carlo Bagnoli ha raccolto 121 preferenze; ordinario di Innovazione strategica, ha promosso lo Smact Competence Center e lo Strategy Innovation Forum, focalizzandosi sul trasferimento tecnologico e il rapporto con le imprese.
L’affluenza è stata complessivamente elevata, con il voto dell’89,23% dei docenti, il 90% della rappresentanza studentesca e l’81,17% del personale tecnico-amministrativo. Per la seconda giornata di votazione, prevista per giovedì 14 maggio dalle ore 9 alle 17.30 in modalità telematica, il criterio di aggiudicazione cambierà poiché sarà necessaria la sola maggioranza assoluta dei votanti e non più quella degli aventi diritto. Qualora non si arrivasse a un’elezione, è già fissato un terzo turno per il 18 maggio, mentre l’eventuale ballottaggio finale tra i due candidati più votati si terrà il 21 maggio.
L’elettorato attivo totale comprende 687 docenti, 30 rappresentanti degli studenti e 823 tra personale tecnico-amministrativo e collaboratori linguistici, il cui voto è ponderato in misura pari al 25% di quello dei docenti.
Il vincitore succederà alla rettrice uscente Tiziana Lippiello, entrando ufficialmente in carica il 1° ottobre 2026 per un mandato di sei anni. Il silenzio elettorale resterà in vigore fino alla conclusione delle operazioni, con tutte le informazioni ufficiali disponibili nella sezione dedicata sul sito web dell’Ateneo: https://www.unive.it/pag/48963/.
