Dal 19 al 22 febbraio 2026, presso lo Spazio Badoer della Scuola Grande San Giovanni Evangelista a Venezia, sarà ospitata la mostra dedicata all’artista Manuele Fior, in un dialogo suggestivo tra la città delle calli e una delle sue opere più note, “Celestia” (Oblomov Edizioni). Nato a Cesena e cresciuto con la passione dei fumetti di supereroi americani, all’università si iscrive alla facoltà di architettura all’Università Iuav di Venezia, ritenuta una strada per poter intraprendere una professione che avesse comunque a che fare con il disegno. Una volta laureato si trasferisce prima a Berlino, successivamente in Egitto e poi ad Oslo, dove trova lavoro come illustratore.
Nel 2010, scrive e disegna “Cinquemila chilometri al secondo” che segna una svolta importante nella carriera dell’autore tanto da pubblicare tra il 2019 e il 2020 “Celestia”, storia fantastica che immagina una versione fantastica di Venezia, ispirandosi alle letture fumettistiche giovanili. Grazie a “Celestia”, vince il premio “Yellow Kid Autore dell’Anno” e torna a vivere in Italia trasferendosi proprio a Venezia.
L’esposizione propone una selezione di tavole originali che restituiscono la forza evocativa del segno e del colore di Fior, in un percorso che unisce dimensione narrativa e visione poetica. Venezia diventa così non solo scenario, ma protagonista simbolica: città reale e immaginata, sospesa tra memoria, acqua e luce, capace di riflettersi nell’universo onirico di Celestia.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione ComicOut, guidata da Laura Scarpa insieme ad alino e ad artisti e operatori del fumetto veneziani. L’ingresso è libero.
