Esattamente a quattro anni dalla sua nascita, la Venice Sustainability Foundation (VSF) celebra il proprio anniversario con la pubblicazione del Rapporto di Attività 2025. Il documento non è solo un consuntivo dei traguardi raggiunti, ma un manifesto programmatico che proietta Venezia come laboratorio globale di sostenibilità integrata.
Sotto la guida del Presidente Renato Brunetta, la Fondazione ha consolidato una rete di 44 soci (tra cui 13 fondatori e 28 cofondatori), unendo enti locali, università e colossi del settore pubblico e privato in un obiettivo comune: trasformare la fragilità millenaria di Venezia in un modello di resilienza esportabile in tutto il mondo.
Il cuore della strategia per il 2026 è la definizione di uno Scenario di sostenibilità urbana integrata. «Lavoreremo a una mappa condivisa e partecipata – spiega Alessandro Costa, Direttore Generale di VSF – per delineare un modello di sostenibilità per la “Venezia funzionale”, quell’area di 16 comuni definita dai flussi quotidiani dei cittadini. Costruiremo indicatori misurabili che ci permettano di confrontare Venezia con altre realtà internazionali che affrontano sfide analoghe».
Questo percorso si fonda sulla solida base scientifica gettata nel 2025 con la pubblicazione di quattro ricerche chiave nella collana “Quaderni VSF”, che spaziano dalla storia della resilienza veneziana alla circolarità urbana.
L’anno appena concluso ha visto la Fondazione protagonista di eventi di portata internazionale. La Biennale della Sostenibilità “Urbs et Civitas” 2025 ha registrato questi numeri:
- 145.000 partecipanti complessivi.
- 120.000 visitatori per la mostra “Intelligent Venice. La più antica città del futuro”, progetto speciale per la Biennale Architettura.
- Oltre 3.000 studenti coinvolti in percorsi educativi e laboratori sulla legalità, la biodiversità marina e le pratiche commerciali corrette.
Il 2026 vedrà VSF impegnata su fronti tecnologici d’avanguardia:
- Idrogeno Verde: In collaborazione con UniCredit, partirà in primavera un programma formativo per le PMI dedicato alla transizione energetica.
- Space Economy: Forte del successo del quaderno “Dalla laguna alla Luna”, la Fondazione continuerà a promuovere il Veneto come hub strategico per l’industria aerospaziale e la cybersecurity.
- Nautica Sostenibile: È atteso per la prossima primavera uno studio inedito sulle emissioni delle flotte ACTV e Alilaguna, fondamentale per guidare la transizione del trasporto acqueo.
- Materie Prime Critiche: Verrà avviato uno studio pionieristico sul riciclo e il recupero di materiali rari, trasformando la città in una “miniera urbana”.
Il prestigio internazionale di Venezia è stato riaffermato dal ruolo di Resilience Hub riconosciuto dall’UNDRR (Nazioni Unite). VSF è l’ente incaricato di monitorare la capacità della città di prevenire e assorbire disastri, con un’attenzione maniacale alla tutela del patrimonio culturale. Inoltre, dal 2 aprile 2025, la Fondazione è parte del Comitato di Pilotaggio del Sito UNESCO, contribuendo direttamente alla salvaguardia della Laguna.
Il Rapporto non dimentica le questioni spinose. Con il quaderno “Venezia città circolare”, VSF propone soluzioni per migliorare il rapporto tra residenti e turisti (city user), riducendo i rifiuti e promuovendo l’economia urbana. Sul fronte universitario, il progetto “Venezia Città Campus” ha compiuto passi decisivi verso la creazione di poli d’eccellenza (Mare, Restauro, Arte) e di un sistema integrato di alloggi per studenti.
