Nel 2025 ho lasciato il vecchio lavoro e ho aperto una partita IVA. Finora però non ho conseguito redditi da lavoro autonomo, devo comunque fare la dichiarazione?
Sì, in linea generale, anche in assenza di redditi da lavoro autonomo, chi nel 2025 era titolare di partita IVA deve presentare il Modello Redditi Persone Fisiche 2026, relativo appunto ai redditi del 2025. L’obbligo dichiarativo, infatti, permane per i contribuenti che sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili (come ad esempio i titolari di partita IVA), anche nel caso in cui non abbiano conseguito compensi o ricavi. L’assenza di fatturato non esonera automaticamente dagli adempimenti fiscali: occorre verificare il regime adottato, la posizione fiscale e gli eventuali ulteriori obblighi, compresi quelli previdenziali.
In generale il Modello Redditi è lo strumento da utilizzare quando si devono dichiarare redditi o informazioni fiscali che non possono essere inseriti nel modello 730. Ad esempio, oltre ai redditi da lavoro autonomo, è necessario ricorrervi per dichiarare alcuni redditi derivanti dall’attività d’impresa. Oppure determinate plusvalenze finanziarie o redditi esteri che non possono essere gestiti tramite il 730.
Il Modello Redditi, inoltre può essere utilizzato anche per integrare o correggere una dichiarazione già presentata con il modello 730. Questo in particolare quando il contribuente ha commesso errori od omissioni in sede di presentazione del 730 ordinario che gli hanno comportato un indebito vantaggio, un credito maggiore o un’imposta minore del dovuto.
La scadenza per la presentazione del Modello Redditi, fissata al 31 ottobre, nel 2026 slitta al 2 novembre, poiché il termine ordinario quest’anno cade di sabato. È comunque consigliabile verificare la propria situazione con un Caf, così da individuare gli adempimenti effettivamente dovuti.
a cura di Cristian Rosteghin, Caf Acli Venezia
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