L’Ospedale Villa Salus, prima struttura sanitaria in Veneto ad adottare una tecnologia a microonde, innocua ed efficace, per la ricerca del tumore al seno. Ideale per le under 40, amplia le possibilità di accesso alla prevenzione
Arriva all’Ospedale Villa Salus di Mestre, infatti, una tecnologia “Made in Italy”: si chiama Mammowave ed è frutto di uno spin-off accademico del Dipartimento di Fisica dell’Università di Perugia che studia le applicazioni delle microonde nella sanità con l’obiettivo di sviluppare sistemi di screening e prevenzione per diverse patologie.
L’idea alla base del progetto è che a differenza del cancro alla cervice uterina o del cancro al colon, per cui esistono dei test non invasivi che precedono quelli invasivi, per il tumore alla mammella non esistono dei veri e propri test “non invasivi”. Ed è proprio questo gap che “MammoWave” va a colmare.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il Prof. Pierfranco Conte, oncologo e Direttore Sanitario dell’IRCSS San Camillo, il dott. Christian Cugini, Direttore Radiologia Fondazione Villa Salus, il dott. Fernando Bozza Responsabile Senologia Chirurgica Ospedale Villa Salus e Gianluigi Tiberi co-fondatore e responsabile Ricerca e Sviluppo di UBT, l’azienda produttrice di Mammowave.
La tecnologia a microonde sfrutta il contrasto nelle proprietà dielettriche tra tessuti sani e tessuti con lesioni alle frequenze delle microonde (le proprietà dielettriche descrivono il comportamento di un materiale in presenza di un campo elettrico).
Gli studi clinici condotti hanno evidenziato che, utilizzando microonde a bassa potenza (1 mW), è possibile rilevare anomalie sospette all’interno del tessuto mammario.
La donna deve solo distendersi su un lettino in modo che le mammelle vengano “scansionate” da due antenne, in modo del tutto indolore ed innocuo.
Il test, supportato da algoritmi di elaborazione dei dati rilevati dalle 2 antenne, è in grado in pochi minuti di restituire una risposta di positività o negatività all’anomalia. In caso di positività la donna può eventualmente procedere con ulteriori accertamenti.
Mammowave è un’innovazione clinica pienamente sinergica a tutti gli altri strumenti di screening come la mammografia o l’ecografia: non invasivo e senza effetti collaterali. Ideale quindi per le donne più giovani, quelle che altrimenti sfuggono alle campagne di screening.
Mammowave sarà accessibile alla cittadinanza all’Ospedale Villa Salus in regime di servizio privato a partire da fine novembre 2025 contattando il servizio CUP.
