Si è tenuto il 20 marzo, presso la Venice Heritage Tower, il convegno “Visioni di pianificazione e riqualificazione per Venezia Porto Marghera”. L’incontro, co-promosso dall’Ordine Ingegneri Venezia e coordinato dall’architetto Roberto Pescarollo, ha riunito istituzioni, università e imprese per definire le linee guida della trasformazione del polo industriale veneziano.
Il dibattito ha evidenziato come la rigenerazione di Porto Marghera richieda un approccio multidisciplinare che integri sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica. Tra i temi centrali affrontati dagli esperti figurano la pianificazione e i trasporti, la transizione energetica, la gestione ambientale e il recupero dell’archeologia industriale.
Durante l’evento è stato presentato il mu.ri. (museo diffuso regionale dell’ingegneria). Sviluppato dalle Università di Padova e Udine, questo modello punta a mappare e documentare il paesaggio industriale veneziano, trasformandolo in una risorsa culturale capace di attivare nuovi processi di rigenerazione territoriale.
In concomitanza con il convegno, è stato piantumato un esemplare di farnia nel giardino della Venice Heritage Tower. L’iniziativa fa parte del progetto “Foresta a Venezia – Un messaggio tra Terra e Cielo”, ideato dall’architetta Laura Villani, e simboleggia l’avvio di un percorso di riforestazione urbana per restituire equilibrio ambientale all’area industriale. L’albero scelto è un clone di un esemplare secolare di Ferrara, città d’origine di Vittorio Cini, figura chiave nello sviluppo storico del polo di Marghera.

L’evento ha ospitato sessioni tecniche dedicate a soluzioni costruttive innovative già applicabili sul mercato: involucri edilizi in zinco-titanio per la durabilità delle strutture, sistemi fotovoltaici integrati e tecnologie illuminotecniche per la valorizzazione urbana e materiali per l’architettura sostenibile.
Hanno partecipato al tavolo di lavoro l’Università Iuav, Università di Padova, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Ance Venezia e Venice Sustainability Foundation. L’organizzazione è stata curata da Iniziative Insula.
