È scattata l’allerta per una grave carenza di sangue dei gruppi 0 negativo e B negativo nei territori di Venezia e Mestre, rendendo necessario il reperimento immediato di almeno 30 nuove sacche per coprire il fabbisogno sanitario.
La situazione di criticità è stata segnalata dal Centro trasfusionale dell’Ulss 3 Serenissima, che ha rilevato una flessione preoccupante delle scorte disponibili. Per far fronte a questa urgenza, le autorità sanitarie e i responsabili delle associazioni di raccolta hanno attivato una procedura straordinaria di accesso ai centri di prelievo.
L’obiettivo è quello di far confluire in tempi molto rapidi tra i 25 e i 30 donatori verso le strutture distribuite sul territorio. I centri interessati dalla raccolta sono quelli di Venezia, Mestre, Dolo, Mirano e Chioggia. L’invito a presentarsi è rivolto con particolare attenzione a tutti i cittadini che, pur essendo già donatori, non effettuano una donazione da diverso tempo.
Data l’impellenza della necessità, è stato disposto che i donatori possano presentarsi presso i punti di raccolta anche senza la consueta prenotazione obbligatoria. Ogni giorno è considerato utile per contribuire al ripristino delle scorte minime di sicurezza necessarie per le attività ospedaliere.
Attualmente, l’ufficio di chiamata dell’Avis sta potenziando le operazioni di contatto diretto per accelerare il recupero del gap ematico. Poiché il sangue non è un elemento riproducibile artificialmente, la risoluzione di questa carenza dipende esclusivamente dall’apporto dei volontari nel brevissimo periodo.
