Sto raccogliendo i documenti per la denuncia dei redditi. Lo scorso anno ho sostenuto spese dentistiche per 2500 euro, a quale detrazione avrò diritto?
Quando si parla di spese detraibili dal 730, una delle categorie principali è sicuramente quella delle spese mediche. Per tutti infatti, al momento della preparazione dei documenti per la denuncia dei redditi, scatta la “caccia” allo scontrino della farmacia o alla fattura del dentista o di qualche visita specialistica.
Le spese mediche di qualunque tipo danno diritto ad una detrazione del 19% sull’importo che supera la franchigia di 129,11 euro. Il contribuente dovrà quindi sommare tutte le spese sostenute e sottrarre 129,11 euro: la detrazione spettante sarà pari al 19% dell’importo ottenuto. Nel caso concreto del nostro lettore, la detrazione sarà pari al 19% di 2370,89 euro (2500-129,11), ovvero circa 450 euro.
Ovviamente, se l’insieme delle spese sostenute nell’anno non supera l’importo della franchigia, non si ha diritto ad alcuna detrazione. La detrazione si applica sull’intera spesa (senza togliere alcuna franchigia) se questa riguarda i mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione e il sollevamento di portatori di handicap e l’acquisto di sussidi tecnici e informatici volti a facilitare autosufficienza e possibilità di integrazione.
Si ricorda che per le spese mediche non vale l’obbligo della tracciabilità, se non per le prestazioni pagate a strutture private non accreditate al SSN. Per usufruire della detrazione, basta essere in possesso del documento che certifica la spesa (fattura, parcella, ricevuta quietanzata o scontrino). In particolare, per i medicinali occorre essere in possesso della fattura o dello “scontrino parlante” che indica la natura e la quantità dei beni acquistati e il codice fiscale del destinatario del medicinale.
a cura di Cristian Rosteghin, Caf Acli Venezia
Per maggiori informazioni sul 730/2025 invitiamo a visitare il sito www.aclivenezia.it o a telefonare allo 0415314696 (int. 1).
Informazione redazionale a cura di Caf Acli Venezia

