Dal 14 novembre 2026 al 29 marzo 2027, la Collezione Peggy Guggenheim ospita la mostra Fucina degli Angeli. Peggy Guggenheim e il vetro artistico del Novecento, curata da Cristina Beltrami. Presentata a Ca’ Farsetti, l’esposizione ricostruisce l’esperienza della Fucina degli Angeli, fondata a Venezia nel 1955 da Egidio Costantini (1912–2007) su suggerimento di Jean Cocteau, ed evidenzia il ruolo decisivo di Peggy Guggenheim nella sua affermazione internazionale.
I dati e il percorso espositivo. La mostra raccoglie oltre 100 opere che tracciano l’evoluzione della Fucina dagli esordi negli anni Cinquanta — preceduti dall’esperienza del Centro Studio Pittori nell’Arte del Vetro (1953-1955) — fino alle ricerche degli anni Novanta. L’allestimento mette in luce la collaborazione tra i grandi maestri dell’arte moderna e le fornaci di Murano, fondata sullo studio dei documenti conservati nell’Archivio Fucina degli Angeli e negli archivi degli artisti.

Tra le opere esposte figurano creazioni ispirate a Georges Braque e Pablo Picasso, e collaborazioni con artisti quali Arman, Jean Arp, Jean Cocteau, Max Ernst, Paul Jenkins, Oskar Kokoschka, Roberto Matta, Dorothea Tanning, Mark Tobey e Lucio Fontana (con i suoi Concetti spaziali). Ampio spazio è dedicato anche agli astrattisti (Bianco, Capogrossi, Veronesi), ai protagonisti della scena giapponese degli anni ’60-’70 (Miki, Narita, Omura, Yokoo) e ad autori più tardi come Portman, Coignard e Mucchiut.
I pezzi provengono dalla Collezione Guggenheim, dal Museo del Vetro di Murano, dall’Archivio Fucina e da prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Museum of Fine Arts di Boston, la Fondation Arp di Locarno, l’Historisches Museum di Basilea, il MUDAC di Losanna e il Kunstmuseum Walter di Augusta.
Iniziative per la città. Accompagnata dal catalogo curato da Marsilio Arte, la mostra sarà preceduta il 30 ottobre da un webinar di presentazione. Dal 18 al 22 novembre, in occasione della Festa della Salute, la Collezione offrirà l’ingresso gratuito ai residenti della Città Metropolitana.
