Domenica prossima, 20 settembre, si svolgerà al Parco Valmarana la tappa culturale di “Mira Senza Muri”, la festa dell’inclusione nata a conclusione di un percorso di eventi e incontri sul territorio per abbattere le barriere e costruire comunità attraverso lo slogan: “Una strada, tante iniziative, un’unica comunità”.
Nei mesi scorsi si sono succeduti eventi dedicati allo sport e alla mobilità, alle diverse culture del mondo e alle diverse esperienze di vita. Ora arriva il momento di festa conclusivo in cui si unisce anche il mondo di Dis-Abilitiamoci, un’oasi di confronto nata attorno alla tematica della disabilità e che porta avanti una cultura inclusiva e di rete.
Il programma di sabato prevede: alle ore 10 laboratorio di aquiloni e volo dei grandi aquiloni; alle 11 forum sull’inclusione con testimonianze dirette per approfondire la tematica; a seguire pranzo a pic-nic; alle 15 laboratorio musicale di costruzione di tamburi, per bambini e adulti; alle 17 musica e suoni dal mondo.
Tutte le attività sono a ingresso libero e aperte a tutti.
“Mira senza muri – dichiara l’assessore al Rapporto con le Associazioni Oriana Gerardi – è una festa dell’inclusione a 360 gradi per far conoscere quanto le associazioni presenti nel nostro territorio stiano da tempo lavorando per l’inclusione, il rispetto e la socialità. Una giornata di festa per condividere assieme le esperienze e le conoscenze di chi ci sta vicino senza nessun stigma. Un ringraziamento va alle associazioni che assieme all’amministrazione hanno organizzato questo magico evento per tutti noi.
“Grazie a tutti i volontari – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Chiara Poppi – che da anni, ogni giorno, spesso silenziosamente, si impegnano per aiutare le persone che faticano a partecipare alla vita comunitaria magari perché non conoscono la nostra lingua: sono tanti che che si impegnano a favore dell’integrazione e perché la comunità sia davvero di tutti e per tutti. Domenica sarà un grande momento di festa che vuole celebrare soprattutto proprio questo spirito di unione e fratellanza”.
