Settantacinque anni di storia, di sport e di impegno nella promozione dell’etica, del fair play e del valore educativo dell’attività sportiva. È il traguardo che il Panathlon Club Venezia celebrerà sabato 19 settembre, con una giornata che rappresenterà il momento centrale delle iniziative organizzate per l’anniversario della fondazione.
Nato a Venezia nel 1951, il Club è il fondatore del movimento panathletico e, in tre quarti di secolo, ha sviluppato una costante attività a favore della cultura sportiva, dell’inclusione e della formazione delle giovani generazioni. Un impegno che guarda anche al futuro e che nel 2025 ha portato alla nascita del Panathlon Club Venezia Junior, con l’obiettivo di trasmettere ai più giovani i valori dello sport.
Il cuore delle celebrazioni sarà il convegno di sabato 19 settembre, dalle ore 10, nel Salone Capitolare della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista. A confrontarsi saranno il professor Andrea Rinaldo, insignito nel 2023 dello Stockholm Water Prize, considerato il “Premio Nobel dell’acqua”, e il professor Mattia Losi, già editorialista de Il Sole 24 Ore e docente dell’Università Ca’ Foscari Venezia, che terranno due lectio magistralis dedicate ai temi dell’etica, della cultura sportiva e della responsabilità civile.
Momento particolarmente significativo sarà il conferimento del “Flambeau d’Or – alla memoria di Antonio Spallino”, tra i più prestigiosi riconoscimenti del Panathlon International, assegnato a personalità che si sono distinte nella diffusione dei valori dell’etica, del fair play e della cultura sportiva.
Per il 2026 il riconoscimento andrà a Bashir Abdi e Francesca Porcellato, due campioni accomunati non soltanto dai risultati sportivi, ma anche dall’impegno nel promuovere attraverso lo sport inclusione e crescita personale. La cerimonia sarà condotta da Luca Ginetto, caporedattore del TGR Umbria, presidente del Panathlon Club Perugia e già presidente del Panathlon Club Venezia.
Le celebrazioni si concluderanno con la Cena di Gala nel Salone Capitolare, accompagnata da visite culturali e percorsi alla scoperta della laguna veneziana.
A fare da ideale apertura alle celebrazioni sarà invece venerdì 18 settembre, con l’arrivo a Venezia, al Parco di San Giuliano, della XI Route du Panathlon, manifestazione cicloturistica internazionale non competitiva promossa dall’Area 1 Veneto e Trentino-Alto Adige/Südtirol.
Ma il programma dell’anniversario si è arricchito nei giorni scorsi anche di un appuntamento dal forte valore simbolico: la presenza a Venezia di U Dragun, la storica imbarcazione del Panathlon Club Golfo Paradiso, protagonista di un legame di amicizia con il Club veneziano.
Il momento è stato suggellato anche da un incontro a Ca’ Farsetti, dove il Panathlon Club Venezia ha ricevuto la pergamena portata dal commodoro Gianfranco Merello e dall’equipaggio di U Dragun di Camogli, a testimonianza dell’amicizia tra le due realtà.
Un incontro che assume un significato particolare perché unisce due anniversari: i 75 anni dalla nascita del Panathlon Club Venezia e i 50 anni dalla prima traversata di U Dragun a Venezia.
