Promuovere la ricerca e valorizzare le competenze dei giovani per comprendere l’evoluzione del sistema sociale. Con questo obiettivo prende il via la terza edizione di «Arsenale Welfare», il premio promosso dalla Regione Veneto — attraverso Veneto Lavoro e l’Unità Organizzativa Veneto Welfare — in collaborazione con le direzioni regionali di INPS e INAIL. L’iniziativa mette in palio un montepremi complessivo di 14 mila euro destinato alle migliori tesi di laurea magistrale e di master universitario di II livello incentrate su previdenza, welfare, benessere organizzativo, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il bando si articola in una sezione generale e in due sezioni speciali. Per la categoria principale Arsenale Welfare»sono previsti 2.000 euro per le migliori tesi e 1.000 euro per i secondi classificati. La sezione Arsenale INPS Veneto, focalizzata sui temi della previdenza pubblica, e la sezione Arsenale INAIL Veneto, dedicata alla salute, alla sicurezza e al benessere organizzativo, assegnano ciascuna premi da 2.000 euro ai primi classificati per le categorie laurea e master.
«Il welfare cambia insieme alla società e al mondo del lavoro e abbiamo bisogno di nuove idee e nuove competenze per affrontare queste trasformazioni», dichiara il vicepresidente della Regione del Veneto e assessore al Lavoro, Lucas Pavanetto. «Con “Arsenale Welfare” valorizziamo il lavoro di giovani laureate e laureati che studiano temi centrali per il futuro del nostro sistema sociale. Investire nella conoscenza significa rafforzare la consapevolezza di cittadini e lavoratori e costruire un welfare sempre più moderno, integrato e vicino alle persone».
Sull’importanza della collaborazione istituzionale si esprime il direttore regionale di INPS Veneto, Filippo Pagano, sottolineando che «la cooperazione tra INPS Veneto, Regione Veneto e Veneto Lavoro/Veneto Welfare rappresenta un punto di forza per affrontare le sfide del lavoro, del welfare e delle politiche sociali». Una prospettiva condivisa dal direttore regionale di INAIL Veneto, Enza Scarpa: «L’iniziativa testimonia l’importanza di fare rete tra enti pubblici che operano con un obiettivo comune: mettere la persona al centro, promuovendone il benessere attraverso politiche integrate».
Possono candidarsi i laureati e le laureate residenti in Italia che abbiano conseguito o conseguiranno il titolo tra il 1° novembre 2025 e il 31 ottobre 2026. Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 2 novembre 2026 seguendo le indicazioni riportate nei portali ufficiali www.venetolavoro.it e www.venetowelfare.com.
