Si è conclusa nella mattinata di domenica 23 agosto, con la celebrazione della Messa presieduta da don Marco Zane, vicerettore del Seminario Patriarcale e direttore del Centro Diocesano Vocazioni, la settimana del campo di orientamento vocazionale dedicato ai ministranti e ai ragazzi del Patriarcato di Venezia. L’esperienza si è svolta a San Vito di Cadore, presso Villa Maria Ausiliatrice, residenza estiva del Seminario Patriarcale.
È stata una settimana all’insegna della condivisione, dell’amicizia e del divertimento, accompagnata dalla figura di San Domenico Savio, scelto come testimone e punto di riferimento del cammino proposto ai ragazzi e venerato anche come uno dei patroni dei ministranti.
Attraverso le meditazioni quotidiane, i momenti di catechesi, la veglia eucaristica del giovedì sera e la celebrazione quotidiana dell’Eucaristia, i partecipanti sono stati invitati a scoprire la gioia che nasce dall’amicizia con Gesù e a interrogarsi sul progetto che Dio affida a ciascuno.
La presenza del Seminario Patriarcale e la testimonianza dei seminaristi, insieme alla loro vicinanza nei diversi momenti formativi, costituiscono una prassi ormai consolidata del Seminario veneziano. È anche un segno concreto con cui si desidera accompagnare e custodire quei piccoli semi di vocazione che il Signore semina nel cuore dei ragazzi.
La settimana ha offerto inoltre l’opportunità di incontrare alcune realtà del territorio di San Vito di Cadore, a partire dalla parrocchia dei Santi Vito e Modesto, con cui i ragazzi hanno potuto vivere un momento di conoscenza e condivisione.
Particolarmente significativo è stato anche l’incontro con i Carabinieri della locale stazione di San Vito. Un’occasione di dialogo e confronto che ha permesso ai ragazzi di conoscere più da vicino il servizio svolto quotidianamente dalle Forze dell’ordine e il valore della loro testimonianza a favore della comunità e del Paese.
A conclusione della settimana, la celebrazione della Messa di domenica mattina, alla presenza anche dei genitori dei ragazzi, ha rappresentato il momento culminante di un’esperienza vissuta tra fede, fraternità e scoperta della propria vocazione.
