La Regione Veneto stanzia un pacchetto di aiuti a fondo perduto da 3 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese artigiane locali. Il bando «Il Veneto Artigiano – Anno 2026» aprirà ufficialmente le candidature l’8 settembre 2026 e riserverà metà delle risorse complessive alle aziende guidate da un Maestro Artigiano.
Come funziona il bando: risorse, linee di contributo e requisiti
La misura prevede la copertura del 30% delle spese ammissibili a fondo perduto, suddivisa in due distinte linee di finanziamento da 1,5 milioni di euro ciascuna:
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Linea Imprese Artigiane (1,5 milioni di euro): rivolta a tutte le PMI iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane. L’investimento minimo richiesto è di 20.000 euro, con un contributo massimo concedibile fino a 60.000 euro.
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Linea Maestri Artigiani (1,5 milioni di euro): riservata alle imprese il cui titolare o almeno un socio sia iscritto all’elenco regionale dei Maestri Artigiani. La soglia minima di spesa scende a 10.000 euro, con un contributo massimo che arriva fino a 30.000 euro.
Le spese ammissibili comprendono l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software, realizzazione di siti e-commerce, interventi per l’efficienza energetica, fonti rinnovabili, opere edilizie di adeguamento e sistemi di sicurezza.
Il valore del Maestro Artigiano per l’economia di Venezia
L’attenzione specifica ai Maestri Artigiani riveste un ruolo strategico, in particolare per il centro storico e la laguna veneziana.
«Lo stanziamento di finanziamenti specifici legati al titolo di Maestro Artigiano – spiega Matteo Masat, direttore di Confartigianato Imprese Venezia – assume un valore particolarmente importante nella Venezia insulare, dove il tessuto economico è costituito soprattutto da piccole botteghe e laboratori. Supportare queste realtà dove il Maestro Artigiano favorisce il passaggio di conoscenze alle nuove generazioni significa mantenere più vitale l’artigianato e aiutare il ricambio generazionale».
«In una città che rischia di perdere competenze e saperi difficilmente recuperabili – aggiunge Andrea Bertoldini, presidente di Confartigianato Venezia –, il Maestro Artigiano può diventare il ponte tra chi possiede questi saperi e le giovani generazioni. Sostenere queste figure significa difendere il patrimonio economico, storico, produttivo, culturale e sociale di Venezia».
Scadenze e come presentare domanda
Le domande si potranno presentare esclusivamente per via telematica tramite la pagina dedicata del sito della Regione Veneto:
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Apertura sportello: ore 10:00 dell’8 settembre 2026
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Chiusura sportello: ore 12:00 del 29 settembre 2026
L’assegnazione dei contributi avverrà tramite una graduatoria di merito stilata sulla base dei criteri regionali.
Gli uffici di Confartigianato Venezia sono a disposizione delle imprese per la verifica dei requisiti e l’invio delle pratiche (tel. 041 5299270 – email: ufficio.categorie@artigianivenezia.it).
